Mignani imperterrito: “Risultato ingiusto. Sento la fiducia della società”
Il Cavalluccio crolla anche davanti allo Spezia, facendo così salire a sette il numero di sconfitte nelle ultime nove giornate. Non è bastato né un avvio arrembante culminato con il gol di Shpendi, né il gol del nuovo vantaggio di Berti nella prima parte della seconda frazione. Il periodo di crisi dei bianconeri si fa sempre più intenso, ma il tecnico Michele Mignani sottolinea ciò che secondo lui c’è stato di positivo nella gara odierna. “È difficile commentare una partita come questa. Per chi ha visto la partita oggi, se è onesto intellettualmente, dice che il Cesena ha perso, ha subìto tre gol e non ha concesso tanto. Questo è un grande demerito, soprattutto se si ripete nel tempo, e deve essere motivo di riflessione: probabilmente quello che mettiamo in campo in termini di attenzione e intensità adesso non è sufficiente, però la squadra gioca, crea occasioni e il risultato di oggi, secondo me, è ingiusto”.
Ha fatto parecchio discutere l’episodio in area di rigore che ha visto come protagonisti Amoran e Vlahovic, per cui poi il direttore di gara Di Marco è stato richiamato al Var. “Non so rispondere… da quello che mi è parso di capire e di vedere, l’arbitro ha fatto continuare l’azione per poi fischiare fallo a favore nostro e andarlo a rivedere al monitor. Purtroppo le partite sono sempre decise dagli episodi: magari avremmo perso comunque, nessuno lo può sapere. Io non riesco a spiegarmi più niente, accetto quello che avviene”.
Dopo un filotto di risultati così negativi è inevitabile che l’allenatore finisca per essere in discussione. “Prima della partita ho parlato con il presidente e ho avvertito la fiducia della società, stasera non lo so perché non l’ho ancora sentito. Lavoro in sinergia con il direttore e con i dirigenti che sono a Cesena, fino all’inizio della gara ho avvertito grande fiducia da parte di tutti.
È innegabile che sia un momento molto difficile, lo dicono i risultati dell’ultimo periodo. Però io devo e voglio pensare positivo: la nostra è una squadra che si gioca sempre le partite fino alla fine, esclusa quella con il Venezia, e prima o poi il vento deve per forza cambiare e svoltare, tornando a raccogliere quello che meritiamo come abbiamo fatto nella prima parte di stagione”.
Venendo ai singoli, a parere del trainer genovese la maggior parte dei suoi calciatori ha fornito una prestazione all’altezza delle aspettative. Ancora una volta brutta prestazione di Klinsmann, decisivo in negativo soprattutto in occasione del primo gol di Artistico. “Passerò per matto ma credo che, a livello individuale, molti dei nostri calciatori abbiano fatto una buona partita. Mangraviti era ammonito e c’era bisogno di duellare con attaccanti fisicamente difficili da affrontare. Ho preferito mettere un giocatore fisico, applicato e attento piuttosto che correre il rischio di restare in inferiorità numerica.
Sul primo gol probabilmente c’è stata una lettura non corretta della situazione. Non ho ancora rivisto l’episodio, ma sulla palla in profondità sulla quale sono andati in contrasto Amoran e Artistico, Jonathan era in quella posizione di mezzo dove purtroppo la palla l’ha scavalcato. Capitano degli errori che potrebbero passare inosservati, invece in questo momento ogni minimo errore ci è contro e lo paghiamo a caro prezzo”.
