Le pagelle di Cesena-Spezia | Un Cavalluccio da retrocessione

La squadra pare non rendersi conto di essere in difficoltà e fa come se nulla fosse. Ma come darle torto? Ai piani alti agiscono alla stessa maniera.
21.02.2026 21:30 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Spezia | Un Cavalluccio da retrocessione

Klinsmann 5 Parte male con un rinvio buttato alle ortiche, poi prosegue peggio, sfigurando terribilmente sul gol dell’1-1 spezzino, quando indietreggia a lentezza record sul pallonetto di Artistico. Buccato altre due volte dalla zuccata ravvicinata di Aurelio, sul quale devia nel palo la successiva conclusione, ma poi arriva ancora il numero nove avversario a trafiggerlo. Prosegue il processo di involuzione.

Ciofi 5,5 Sicuramente il meno colpevole di una difesa che anche oggi ne ha presi altri tre, il classe ’99 mostra comunque troppo perenne affanno per le avanzate di un attacco da due gol nelle ultime sei partite.

Amoran 4 Un disastro annunciato. Una marcatura da censura sulla prima rete di Artistico, si conferma pessimo da ultimo uomo in vantaggio su Vlahovic, al quale tira la maglia e concede i metri necessari per mettere la palla in mezzo e far chiudere i conti allo Spezia. Una conferma in negativo dopo le diverse perplessità di Chiavari.

Mangraviti 5,5 Impreciso in fase di passaggio, colleziona la quinta ammonizione consecutiva, tornando nuovamente in diffida a tempo record. (Dal 46' Piacentini 4,5 Manca terribilmente di aggressività in marcatura nei due gol della rimonta spezzina. Quello che non ci voleva.)

Ciervo 5 Un primo tempo di inaspettata ripresa a cui seguito una seconda frazione in perenne difetto, tra un retropassaggio da brividi, il placcaggio inesistente sulla zuccata vincente di Aurelio e compagnia brutta.

Berti 7 Un tiro di prima che impegna Radunovic e un sontuoso pallone per Frabotta che mette in mezzo per l’1-0 firmato Shpendi. Sempre nel vivo dell’azione, ribadisce in rete da due passi a porta spalancata, superando il suo record di marcature in Serie B e tornando finalmente a farsi riconoscere. (Dall’82' Vrioni S.V.)

Castagnetti 5,5 Troppa poca parola in capitolo per larga parte di un match in cui poteva osare, poi è il faro che negli ultimi minuti prova a tirar fuori senza successo il 3-3.

Francesconi 5,5 Perde il pallone che genera l’azione del primo gol avversario (triste costante), poi non vede Cerri liberissimo e passa da tutt’altra parte. Poi però si fa in parte perdonare, recuperando il pallone a Beruatto da cui nascerà la rete del momentaneo 2-1 e mostrandosi eccellente in fase di non possesso.

Frabotta 6 Sfida continua a fortune alterne con Sernicola, ma intanto mette bene in mezzo l’assist che apre la partita. Ci prova anche alla ripresa, ma non sempre i compagni rispondono presente. (Dal 69' Magni S.V. Sfortunatissimo, entra e si infortuna. L’in bocca al lupo è d’obbligo. (Dal 73' Olivieri 5,5 Un tiro di prima che è troppo poco per impensierire Radunovic e ben poco altro.))

Shpendi 7 Lasciato liberissimo dalla retroguardia ligure, colpisce con l’1-0 (che dalle immagini pare in realtà in leggero offside) e continua a premere con grandissimo merito, finalmente in tandem con un giocatore che ne esalta appieno le caratteristiche. Lavoro eccelso per tutta la partita, ovviamente anche in occasione della rete di Berti, quando si gira da vero bomber e tira con potenza sul portiere avversario. Lui è sempre stato questo, ma a troppi serve il nome sul tabellino per accorgersene.

Cerri 6 Presenza immensa là davanti, è impeccabile in fase di rifinitura per i compagni (doveroso di menzione il tacco da urlo di Berti). Peccato per il tocco di prima che spara addosso a Radunovic. La salvezza porta il numero sette. (Dal 73' Corazza 5,5 Con l’infortunio di Magni riesce finalmente a entrare in campo, pur senza brillare particolarmente. Sicuramente incide l’esigua fiducia del tecnico bianconero.)

mister Mignani 4,5 Con Zaro out schiera sciaguratamente dal primo minuto un Amoran disastroso, ma la disfatta è a tutto tondo, dunque sua in primis. I cambi peggiorano la situazione e la sua squadra continua a mostrare nervosismo e insicurezza a palate, come dimostrano gli altre tre gol subiti (dieci nelle ultime tre) contro una formazione che questo numero di reti le aveva segnate nella somma delle precedenti sette. Avanti così a oltranza?

Cesena FC 5 Settima sconfitta nelle ultime nove che testimonia ulteriormente il periodo di crisi totale dei bianconeri, al netto dell’ottimo primo tempo (chiuso sul pareggio solo per la papera targata Amoran-Klinsmann) e di un fato non a proprio favore. Terza imbarcata su tre e trentasette gol subiti alla ventiseiesima. Rimane il dubbio se essere praticamente già salvi sia la loro fortuna oppure sfortuna più grande.