Stroppa infierisce: “Il risultato poteva anche essere più rotondo”

Riprende il cammino dei veneti dopo lo stop a sorpresa nel turno infrasettimanale contro il Modena. E la massima serie sembra ad un passo…
14.02.2026 23:45 di  Simone Donati   vedi letture
Stroppa infierisce: “Il risultato poteva anche essere più rotondo”

Il Venezia dimostra che la gara persa martedì scorso contro il Modena costituiva semplicemente un incidente di percorso, e lo fa annientando un Cavalluccio sempre più in difficoltà. Due gol per tempo e un risultato mai veramente in discussione. Queste sono le parole del tecnico dei lagunari Giovanni Stroppa nel post partita. “Oggi abbiamo gestito bene la partita: chiaramente, da quando siamo passati in vantaggio è stato più semplice e abbiamo legittimato il risultato ampio che ne è venuto fuori. Sul doppio vantaggio ci sono state anche due parate importanti di Stankovic, perché si poteva aprire una partita diversa. Poi siamo siamo stati bravissimi a chiudere la gara con il terzo e il quarto gol, e il risultato poteva essere anche più netto per le occasioni che abbiamo avuto. Quello che mi è piaciuto di più è stata la prestazione. Avevo chiesto alla squadra di non prendere gol: chiaramente Stankovic è stato determinante, però la volontà di non concedere gol deve diventare il nostro marchio, il nostro modo di lavorare nel modo giusto. La fase difensiva riguarda tutti, a partire dagli attaccanti. Non dobbiamo dare respiro agli avversari. Gli episodi della scorsa settimana ci hanno insegnato che una squadra come la nostra non può permettersi certi errori. Avevo chiesto una reazione dopo la sconfitta di Modena e la squadra l’ha avuta”.

Il tecnico ex, tra le altre, Monza e Cremonese spende parole al miele per il belga Richie Sagrado, il quale si è divorato una rete che poteva rendere ancora più rotondo un risultato già senza appello. Ma in particolare per la scelta del collettivo di far andare dagli undici metri il tedesco Lion Lauberbach, acquistato a gennaio dalla società belga del Mechelen. “Mi dispiace per il ragazzo, perché ha fatto una prestazione in crescendo, soprattutto nel secondo tempo. Sembrava molto più facile fare gol che non farlo, ma gli errori si fanno. Deve restare sereno: il momento è positivo e la sua prestazione non verrà cancellata da un errore del genere. Il rigore calciato da Lauberbach? È una scelta che è partita dalla panchina, e questo è un segnale ancora più significativo per quanto il gruppo arrivi prima di qualsiasi singolo giocatore. Inserire tra i marcatori un giocatore che è appena arrivato è motivo di soddisfazione che dobbiamo condividere tutti insieme: vedere i compagni voler far calciare il rigore a un nuovo arrivato per integrarlo subito è un segnale molto positivo. Questo è lo spirito che voglio”.