Quando pensi d’avere il salmone nel gavagno, questo dà il colpo di coda e addio tartine

What you gonna do when things go wrong? What you gonna do when it all cracks up? What you gonna do when the love burns down? What you gonna do when the flames go up?
14.02.2026 23:55 di  Bruno Rosati   vedi letture
Quando pensi d’avere il salmone nel gavagno, questo dà il colpo di coda e addio tartine

1. Chi si aspettava qualcosa di diverso? Sono due mesi che il Cesena perde contro squadre che aleggiano tra la scarsa forma e l’indecenza. Catanzaro, Empoli, Bari, Avellino e pure Virtus Entella: guardate quali risultati hanno raccolto dopo aver battuto il Cavalluccio… È più che ‘normale’ perdere pure contro la capolista.

2. Si è passati dal prendere gol in ogni partita a prendere un’imbarcata in ogni circostanza. Con l’eccezione della gara con il Pescara che comunque non fa testo, negli ultimi quattro match per tre volte il Cesena ha subito almeno tre reti. Questo succede quando si vuole sistematicamente ignorare una questione che nasce piccola già ad agosto e diviene via via un problema sempre più grande.

3. Questo però è l’approccio che ha il Cesena su tutti i livelli. Non l’approccio di un singolo giocatore. Non l’approccio solo di chi siede in panchina. L’approccio di chiunque ricopra una carica, un ruolo, all’interno del Cesena FC.

4. Il fatto che Galvagno oggi fosse a giocare in trasferta con la primavera in casa del Lecce e che uno degli ultimi arrivati, Castrovilli, alzi bandiera bianca prima ancora che sia scoccato il ventesimo minuto è la fotografia perfetta dell’incomunicabilità che regna in casa Cesena da diversi mesi a questa parte.

5. Se l’obiettivo dev’essere una salvezza tranquilla, chi di dovere sappia che non c’è nulla di tranquillo nel perdere sistematicamente ad ogni turno di campionato per uno o due mesi.

6. Nel caos in cui il Cesena è precipitato, chi siede in panchina è l’unica persona completamente coerente con i princìpi che ha sempre palesato. Mignani non sta facendo alcunché che non avesse già messo in mostra nella scorsa stagione. Chi si interfaccia quotidianamente con lui aveva il dovere di conoscerne i pregi ma anche soprattutto i difetti. E intervenire preventivamente per evitare che si ripetessero certi scenari già vissuti nel 2024-2025.

7. Il problema è aver lasciato che Mignani arrivasse a tanto, andando avanti a briglia sciolta sino a questo punto. Senza dialogo, senza confronto. Senza parlarsi e fingendo andasse tutto bene.

8. Il Venezia passeggia sulla squadra messa in campo da Mignani? Il Venezia passeggia sulla squadra costruita da Fusco? Ad entrambe le domande si può rispondere affermativamente. In questo spazio ritengo che il secondo interrogativo, a questo punto della stagione, pesi decisamente più del primo.

9. Nota a margine. Dopo questa settimana, sulla convocazione ai mondiali negli Stati Uniti Klinsmann può metterci una pietra sopra.

10. Come al solito, per valutare un parere differente da quello che esprimono le altre firme di TuttoCesena.it, vi invito ad andare a leggere la rubrica di Stefano Severi.
A questo link trovate i 10 (s)punti