Le pagelle di V.Entella-Cesena | Cavalluccio travolto sotto il nubifragio

Prestazione inaccettabile, i bianconeri di Mignani si fanno surclassare in tutto e per tutto da una Virtus Entella volenterosa che tuttavia non è una corazzata.
10.02.2026 23:10 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di V.Entella-Cesena | Cavalluccio travolto sotto il nubifragio

Klinsmann 5,5 Puntuale in uscita e sulle agevoli conclusioni di Debenedetti e Di Mario, male invece sulla volée ravvicinata del ko di Tirelli: continua a sfigurare quando c’è da mettere quel qualcosa in più. E anche oggi è bucato altre tre volte.

Ciofi 5,5 Bastoni tra le ruote a Debenedetti e compagni conditi anche da qualche avanzata degna di nota, una delle quali si trasforma nell’assist per il gol della speranza di Cerri. Gravi colpe però sulla rete di Cuppone, non marcato proprio dal classe ’99 in occasione della rete.

Amoran 5,5 Alla prima occasione da titolare sfoggia una passività e una lentezza da classico ‘lancio del telecomando’. Ammonito a tempo record, dopo appena tredici secondi dall’inizio della ripresa, ha il merito di proseguire in crescendo in marcatura sugli attaccanti liguri.

Mangraviti 5 Calma piatta dalle sue parti, poi Debenedetti con un intervento duro lo sorprende rubandogli il pallone valido per il momentaneo 2-0 biancazzurro. Una cattiva dose di nervosismo anche per lui (ancora una volta ammonito).

Ciervo 5 Continua a ritmi quasi preoccupanti in entrambe le fasi (giunti a questo punto, la colpa è tutta dell’allenatore), disputando un’intera partita a discapito di un Magni scalpitante in panchina.

Bisoli 5 Irriconoscibile la leggerezza in marcatura sulla prima rete di Karic. Ci prova con qualche sortita offensiva ma i risultati sono una grande ‘X’ rossa.

Francesconi 4,5 Dà il peggio di sé da vertice basso davanti alla difesa, pestandosi i piedi con Bisoli (che non è il prof. Castagnetti). Ammonito dopo appena dieci minuti, sbaglia rovinosamente lo stop che apre al gol dell’1-0 della Virtus Entella. Doccia fredda dopo la scorsa dolcissima partita. (Dal 46' Berti 5,5 Messo in campo con quarantacinque minuti di ritardo, ci prova con qualche viavai tra le linee e idea per i compagni, ma l’Entella è un muro scomodo per lui.)

Bastoni 5 Una palla alta direttamente sul portiere e un tiro-cross mal calibrato che certificano il pessimo stato di colui che non doveva essere messo in campo dal primo minuto. (Dal 72' Vrioni S.V. Spaesato e senza colpe, colleziona i primi minuti in bianconero in una delle prestazioni peggiori dell’intera stagione.)

Frabotta 5 Un primo tempo a bassi ritmi e una ripresa dove lo si vede solo quando in offside toglie il cross per Cerri liberissimo in area. (Dal 63' Corazza 5,5 Altro disgraziato debutto con un cross mal calibrato di troppo.)

Olivieri 5,5 Nessun pallone dalle sue parti, lui ci prova arretrando e sacrificandosi, cercando un’intesa con Shpendi oggi assente. (Dal 46' Castrovilli 5 Invisibile contro il Pescara, disastroso a Chiavari. Un mancino altissimo e una marcatura horror su Tirelli che agevolmente insacca il definitivo 3-1, poi STOP. Alla seconda presenza urge subito un cambio d’atteggiamento.)

Shpendi 5,5 Marcato stretto da Parodi e senza il briciolo di un pallone dalle sue parti, fa quel che può arrivando fino alla difesa per recuperare palla. Spremuto oltremodo pure nell’infrasettimanale, si stira e non torna in campo all’intervallo (chissà contro il Venezia). (Dal 46' Cerri 6,5 Frabotta gli toglie il pallone del primo gol in bianconero, che il numero sette troverà al settantasettesimo, quando finalmente i suoi iniziano a distribuirgli qualche pallone alto in mezzo all’area. Ci prova con un altro tiro nel finale: l’unico a cui non c’è veramente nulla da recriminare.)

mister Mignani 4 Risultato intuibile già dalla lettura dell’undici iniziale. Presentimento che diventa macabra certezza al fischio d’inizio, quando le motivazioni dei suoi sono tante quante le medaglie accumulate dal Portogallo nella storia delle Olimpiadi invernali: zero. Amoran, Bastoni e Ciervo sono (come prevedibile) bocciatissimi, mentre Bisoli e Francesconi sono lì in mezzo al campo a pestarsi i piedi a vicenda, combinando guai. L’ingresso al quarantaseiesimo di un Castrovilli con la testa altrove al posto di un Olivieri tutt’altro che da buttare sono la condanna della squadra. Con lui in panchina sono cinque sconfitte nelle ultime sei: dicasi crisi (e sabato c’è un Venezia appena sconfitto e desideroso di riscatto).

Cesena FC 4,5 Dopo Avellino ecco un altro 3-1 in trasferta, un altro naufragio, questa volta molto più a tema vista la pioggia torrenziale di Chiavari. Motivazioni a tratti nemmeno da salvezza e errori a ripetizione per una squadra che oggi cade malamente contro un’Entella tantissimo più sul pezzo. Senza Castagnetti e Berti il centrocampo è in imbarazzo, con delle fasce da blackout che completano una catena che fa solo brutte cose. Ripartire dal gol di Cerri.