“Salutate la capolista”: il Venezia è la squadra da battere
Questa sera arriva in Romagna la capolista della cadetteria: il Venezia di Stroppa guarda tutti dall’alto verso il basso grazie ai 50 punti, ottenuti con uno score alla giornata ventiquattro di 15 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Sono 46 le reti realizzate e solamente 22 quelle subite. Partiti un po’ in sordina stanno dimostrando a tutti di avere il collettivo più forte nonostante la sconfitta casalinga di martedì scorso contro il Modena per 2-0. Infatti, prima di cadere contro i canarini, i lagunari non perdevano dallo scorso 2 novembre nella trasferta di Catanzaro dalla quale hanno poi ottenuto in seguito 12 risultati utili consecutivi (11 vittorie e 1 pareggio ad Avellino l’8 novembre 2025). Al Penzo sono quasi una sentenza: in 12 gare disputate sull’isola di Sant’Elena con una media punti di 2,50 hanno vinto 10 volte perdendo in 2 occasioni (ironia della sorte contro due emiliano-romagnole; i bianconeri all’andata e appunto i canarini martedì scorso). In trasferta invece vanno meno forte e hanno ottenuto 5 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte per una media di 1,67 punti per partita.
Città: Venezia
Distanza da Cesena: 186 km
Fondazione: 1907
Colori sociali: arancioneroverde
Stadio: Pier Luigi Penzo (12.048 spettatori)
In Serie B dal: 2025
Posizione Ultimo Campionato: 19° posto Serie A (retrocesso)
Presidente: Duncan Niederauer
Direttore tecnico: Filippo Antonelli
Allenatore: Giovanni Stroppa
Capitano: Gianluca Busio
Miglior marcatore: Andrea Adorante (11)
Miglior assist man: John Yeboah (7)
Gli Avversari
I lagunari possono contare su una rosa di 29 giocatori di cui addirittura ben 19 di nazionalità straniera per un’età media di poco più di 26 anni. Il modulo attuato in questa stagione è il classico 3-5-2.
Il figlio d’arte Stankovic (under classe 2002) è il portiere forse più forte della categoria e in queste 24 giornate ha incassato solo 22 gol, mantenendo la sua porta inviolata in 9 match. Gli over Plizzari, ex Milan e Pescara, e due ex bianconeri come Minelli e Grandi sono le sue riserve.
Nel pacchetto arretrato troviamo il classe 2002 Schingtienne (22 presenze, 1 gol e 2 assist), perno centrale aiutato da capitan Svoboda (2 reti in 15 gare) e Franjic (a quota 13 apparizioni); quest’ultimo è in prestito dai tedeschi del Wolfsburg e spesso si alterna con Sverko (16) e Korac (15). Per l’ex Cosenza Venturi e il giovane Sidibè sono poche le presenze raccolte fino ad ora.
Nel folto centrocampo a cinque, sugli esterni agisce a destra il francese Hainaut arrivato in estate dal Parma (3 gol e 3 assist in 23 presenze) mentre a sinistra c’è alternanza tra Sagrado (under 2004 che ha collezionato 17 presenze e 1 assist) e Haps (2 passaggi vincenti in 13 match) con i due juventini Compagnon (11 presenze e 1 rete) e Pietrelli (8) valide alternative, senza dimenticare l’esperto Bjarkason. In mezzo il ruolo di regista è affidato all’americano classe 2002 Busio, vero totem dei lagunari che ha messo a segno 5 reti. Ai suoi lati ci sono le mezzali Doumbia (2003 che sta incantando tutti, con i suoi 3 gol e 4 assist senza aver saltato una gara) e Kike Perez (2 reti e 5 assist per lo spagnolo). A dar manforte, oltre agli esperti Duncan (13 presenze) e Lella (appena 9), sono arrivati nel mercato di riparazione gente come l’under 2004 e nazionale Under 21 Dagasso dal Pescara - dove aveva fatto registrare prestazioni importanti e già debuttante con la nuova maglia -, Bohinen dal Genoa e l’under 2004 Farji.
In attacco Adorante, arrivato in estate dalla Juve Stabia, fa la voce grossa con le sue 11 marcature (sta già migliorando lo score progressivo in Campania). Suo partner ideale è Yeboah (numeri da Serie A: 8 gol, 7 assist e tanta sostanza in 21 match) che però è reduce da un infortunio ed in dubbio questa sera. A sostituirlo sarà quasi certamente il nuovo arrivato, dai belgi del Mechelen, Lauberbach (2 presenze) visto che Casas (3 reti a referto in 16 partite) si è fatto squalificare dalla panchina nella precedente giornata contro il Modena.
L’allenatore
Giovanni Stroppa è un allenatore navigato e vincente per la categoria. Arrivato in Laguna il 26 giugno con un contratto annuale con opzione in caso di promozione, cercherà di riportare subito gli arancioneroverdi in Serie A. In carriera ha già ottenuto la promozione dalla Serie B tre volte: con il Crotone direttamente nella stagione 2019-2020, arrivando secondo dietro al Benevento dei record di Pippo Inzaghi, e tramite i play-off le altre due. La prima nella stagione 2021-2022 alla guida del Monza, con il Pisa superato nella doppia finale, e lo scorso campionato con la Cremonese ai danni dello Spezia; in entrambe le occasioni nella regular season si era piazzato al quarto posto. Ha vinto anche la Serie C a Foggia nel 2016-2017, succedendo a De Zerbi e stabilendo record su record tra cui quello delle vittorie consecutive del club – ben dieci – oltre alla vittoria della Supercoppa di categoria ai danni proprio dei lagunari. Ma non è tutto oro quel che luccica: ottiene anche risultati modesti in Serie B e in Serie C con il Südtirol, con lo Spezia, con lo stesso Foggia, con il Crotone e con la Cremonese prima di renderli squadre vincenti. Inoltre nella massima categoria floppa alla grande raccogliendo solo esoneri: nella stagione 2012-2013 a Pescara ottiene appena 11 punti in 13 gare, a Crotone nel 2020-2021 viene esonerato a marzo dopo aver conquistato 12 punti in 24 gare e a Monza, nella stagione 2022-2023, l’epilogo è il medesimo dopo 1 punto solo conquistato nelle prime 6 giornate.
Risultato Gara Andata
4ª giornata | Venezia-Cesena 1-2 (9' st Ciervo (C), 27' st Mangraviti (C), 37' st Busio rig. (V))
Formazione Tipo (3-5-2)
Stankovic; FRANJIC (Sverko/KORAC), Schingtienne, Svoboda; HAINAUT, Doumbia (Duncan), Busio, Kike Perez (DAGASSO), Sagrado (Haps); ADORANTE, Yeboah (CASAS/LAUBERBACH)
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