Quando il mercato di riparazione non dà frutti: lo Spezia è destinato alla serie C?

Gli aquilotti sono incappati in una stagione a dir poco disastrosa, dopo essere andati ad un passo dal ritorno in serie A negli scorsi play-off.
21.02.2026 07:00 di  Gianluca Di Donato   vedi letture
Quando il mercato di riparazione non dà frutti: lo Spezia è destinato alla serie C?
© foto di Spezia Calcio

Dopo la strepitosa scorsa stagione culminata. con il terzo posto in classifica e il sogno Serie A accarezzato ma infranto dalla Cremonese, gli aquilotti stanno subendo il contraccolpo: attualmente la stagione non è ingranata e sono fermi al diciottesimo posto, in piena zona retrocessione diretta, con solo 22 punti raccolti frutto di 5 vittorie, 7 pareggi e ben 13 sconfitte (20 gol fatti e 32 subiti). Sia in casa che in trasferta hanno una media da ultimi della classe. Lontano dallo stadio Picco hanno ottenuto solo 2 vittorie e 3 pareggi, alzando bandiera bianca in 7 match. Nelle ultime 6 gare, ossia l’ex girone di ritorno hanno vinto solo in casa contro l’Avellino, pareggiando contro la Virtus Entella e al San Nicola di Bari contro i galletti pugliesi. Hanno invece perso contro corazzate come il Frosinone (in casa), a Palermo e a Genova contro la Sampdoria. Tutto questo nonostante un mercato di riparazione importante avvallato anche da una proprietà americana che non vuole scendere di categoria.


Città: La Spezia
Distanza da Cesena: 304 km
Fondazione: 1906
Colori sociali: bianco
Stadio: Alberto Picco (11.676 spettatori)
In Serie B dal: 2023
Posizione Ultimo Campionato: 3° posto Serie B
Presidente: Charlie Stillitano
Direttore tecnico: Stefano Melissano
Allenatore: Roberto Donadoni
Capitano: Petko Hristov
Miglior marcatore: Gabriele Artistico (5)
Miglior assist man: Vanja Vlahovic, Pietro Beruatto, Francesco Cassata, Adam Nagy (2)


Gli Avversari
Agli ordini di mister Donadoni troviamo 27 giocatori (10 stranieri) con un’età media di 26,6 anni.
Classico 3-5-2 con Radunovic (appena arrivato in prestito dal Cagliari) a difesa della porta, dopo che nella prima parte di stagione il baby 2006 Mascardi non ha dato le giuste garanzie. Loria e Sarr (sulla carta titolare ma problemi fisici gli stanno compromettendo l’esperienza ligure) completano il reparto.
In difesa, salutato il polacco Wiesnewski, a far coppia con il capitano Hristov sono arrivati Giovanni Bonfanti dall’Atalanta U23 e Ruggero dalla Juve Stabia. Oltre a Vignali, jolly molto duttile utilizzabile anche a centrocampo, sia Mateju che il talento del vivaio Bertoncini hanno raccolto poche presenze, la maggior parte da subentrati.
Nel cuore del centrocampo il compito di smistare e recuperare palloni è affidato all’ungherese Nagy, con ai suoi lati gli esperti Cassata e Valoti appena arrivato a titolo definitivo da Cremona e conteso anche da Fusco nel mercato del mese appena passato. Attenzione al figlio d’arte Comotto (classe 2008) che sta trovando una buona continuità al suo primo anno cadetto, così come il romanista classe 2006 Romano. Sulle fasce agiscono giocatori nuovi di zecca: a destra sempre da Cremona è arrivato Sernicola e a sinistra il fresco ex bianconero Adamo, con Beruatto ed Aurelio pronti a dare il loro contributo a partita in corso. Gli esperti Bandinelli, Bellemo (arrivato dalla Samp) e Zurkowski completano un reparto orfano di Salvatore Esposito passato nel capoluogo ligure, sponda blucerchiata.
La coppia di attacco è formata dal giocatore più pericolo e attuale bomber dei liguri ossia quell’Artistico che piace tantissimo al DS bianconero (il giocatore 2002 di proprietà della Lazio è andato in gol 5 volte) insieme al classe 2001 Di Serio. A seconda dell’avversario può giocare dal primo minuto anche l’atalantino Vanja Vlahovic che però alla sua prima esperienza in Serie B sta deludendo dopo aver segnato tanto in Serie C. Il veterano Lapadula (in rete nella gara di andata, vinta dal Cesena 2-1 grazie alla doppietta di Frabotta) e l’altissimo Skjellerup completano l’arsenale offensivo volto a salvare gli aquilotti dall’inferno della Serie C.

L’allenatore
Roberto Donadoni
siede sulla panchina ligure dal 4 novembre scorso in sostituzione di Luca D’Angelo. Ha avuto una carriera da allenatore iniziata nel 2001 prevalentemente in Serie A, distinguendosi per un gioco organizzato. Ha guidato anche la Nazionale italiana (dal 2006 al 2008), raggiungendo i quarti a Euro 2008 e ottenuto ottimi risultati con il Parma (la qualificazione in Europa League), Livorno (esaltando Cristiano Lucarelli con 24 reti nella stagione 2004-2005) e Bologna (periodo 2015-2018). Ha allenato anche Lecco (in Serie C), Genoa (Serie B), Napoli (esperienza poco fortunata), Cagliari (salvezze ed esoneri in Serie A) e i cinesi dello Shenzhen (dove ottiene una retrocessione nella stagione 2019-2020).

Risultato Gara Andata
8ª giornata | Spezia-Cesena 1-2 (4' pt Lapadula (S), 38' pt Frabotta (C), 45' pt Frabotta (C))

Formazione Tipo (3-5-2)
RADUNOVIC; RUGGERO, Hristov, BONFANTI; SERNICOLA, Cassata, Nagy, VALOTI, ADAMO; ARTISTICO, VLAHOVIC.
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