Doppio ex? No, triplo ex! Marilungo: “A Empoli siamo retrocessi malgrado a febbraio fossimo a più dodici”
Con la maglia del Cesena è stato tra i protagonisti della storica promozione in serie A del 2014, a La Spezia nel 2017-2018 ha vissuto una delle sue migliori stagioni a livello realizzativo in serie B. Guido Marilungo guarderà con attenzione la sfida tutta bianconera in programma domani pomeriggio al Picco.
Cesena e Spezia, due fra le sue ex squadre, sono in un momento di grande difficoltà. Se lo aspettava?
“Secondo me il Cesena sta facendo un buon campionato. Certo, ultimamente è mancato qualche punto, ma a mio parere il percorso che sta facendo è buono. Lo Spezia, invece, è sicuramente in difficoltà. Quando si è li sotto sappiamo che è dura, diventa difficile anche mentalmente giocare. La squadra non è da bassa classifica, spero che si risollevi e riesca a salvarsi”.
In Liguria lei ha giocato una sola stagione, condita però da dieci gol…
“Dello Spezia ho davvero dei bei ricordi. In quella stagione ho segnato tanto, ma alla fine siamo arrivati a metà classifica e credo che, forse, avremmo potuto fare qualcosa di più. Nelle prime giornate avevamo avuto dei problemi, poi abbiamo cambiato modulo e ci siamo compattati diventando una squadra tosta”.
Con gli aquilotti ha pure rifilato un gol ai bianconeri di Romagna, al Picco.
“Lo ricordo benissimo, da ex contro il Cesena ne ho fatti due. Sicuramente mi sono sentito un po’ strano, ma quando sei in campo devi pensare a giocare, e quando mi è arrivata la palla ho pensato solo a buttarla dentro. Poi, naturalmente, ho deciso di non esultare perché a Cesena mi hanno trattato benissimo ed ho vissuto grandi emozioni. Ancora oggi i tifosi del Cesena mi trasmettono emozione”.
Cerri è un attaccante del tutto diverso per caratteristiche da lei, però il suo arrivo in Romagna è stato simile. Entrambe le volte la piazza attendeva un attaccante carismatico che potesse far svoltare la stagione.
“Cerri ha fatto subito gol e sono davvero contento, tifo per lui. Oltre a lui è arrivato anche Vrioni che è tornato in Italia dopo tre o quattro anni all’estero: è molto forte, ha delle doti per fare bene da qui alla fine e mi auguro che possa dimostrarlo”.
E di Cristian Shpendi invece cosa ci dice?
“Non bisogna dimenticarsi di quanto bene ha fatto. Ormai è una certezza in serie B e potrà ancora migliorare diventando ancora più forte e misurandosi, perché no?, anche con la serie A”.
Dopo lo Spezia, il Cesena affronterà un’altra sua ex squadra: l’Empoli.
“Quella di Empoli, purtroppo, non è stata una bella annata. Siamo retrocessi in serie B dopo che a febbraio eravamo a +12 sulla salvezza, è stata davvero una stagione sportivamente tragica. Nonostante tutto, però, porto bei ricordi, perché è una piazza serena, limpida, dove si vive molto bene. Ho conosciuto tante belle persone, certo qualcuna lo era un po’ meno, ma fa parte del gioco. Di sicuro ne ho conosciute più di buone che di cattive”.
Il suo Cesena proprio contro lo Spezia aprì una serie di sconfitte consecutive che sembravano mettere a repentaglio la stagione, salvo poi risollevarsi. Cosa serve per uscire da un periodo nero?
“C’è solo una soluzione, quella che dicono tutti. Lavorare e cercare di tenere la mente il più libera possibile. La paura ti frena, bisogna allontanarla”.
