I tifosi del "Xbacco" iniziano a preoccuparsi

26.01.2012 21:53 di  Giovanni Guiducci   vedi letture
Fonte: Corriere Romagna
I tifosi del "Xbacco" iniziano a preoccuparsi
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

La batosta di Roma sembra avere lasciato il segno nella tifoseria bianconera, come al club "X bacco" di Pontecucco, tra gli ultimi nati all'interno della famiglia del Coordinamento Clubs Cesena.

Pochi ma buoni. <Il Club - spiega il presidente Claudio Giunchi - è nato il 3 settembre dello scorso anno su iniziativa mia e del gestore del circolo "X bacco" di Pontecucco, Peppino Bernacci, lo zio di Marco l'ex giocatore del Cesena. Ad oggi contiamo 54 iscritti che, considerata la piccola realtà del nostro paese, non sono pochi. Raccogliamo comunque tifosi anche da San Giorgio, Pioppa, Montaletto e Cervia. Abbiamo anche persone che, pur non seguendo il calcio, frequentano il circolo e si sono iscritti al club visto il nostro entusiasmo contagioso>.

Niente cabala. L'entusiasmo dei tifosi di Pontecucco è però messo a dura prova dalla pesante sconfitta rimediata a Roma: <Ho guardato la partita in televisione, ma alla fine del primo tempo sul risultato di 3-0 me ne sono andato. L'ultima volta che lo avevo fatto era stato per Cesena-Fiorentina (campionato 1982-'83, ndr) quando sempre sotto di 3 gol non avevo aspettato la fine della gara, che invece si concluse 3-3. Speravo nella cabala, invece questa volta il miracolo non si è ripetuto. Sabato all'Olimpico - prosegue Giunchi - non siamo neppure entrati in campo, forse Arrigoni aveva detto ai giocatori che si giocava al Flaminio contro l'Atletico Roma ... In questo momento non sono ottimista, le possibilità di salvezza del Cesena non sono per me superiori al 30%>.

Fischi per Mutu. Al presidente del club Pontecucco non è piaciuto soprattutto il comportamento di Adrian Mutu, il quale nell'intervallo è rimasto negli spogliatoi: <Io sono sempre stato tra quelli che finora l'hanno sostenuto e applaudito e credo anche che senza di lui sia impossibile salvarsi. Lo scorso campionato avevamo la cooperativa del gol, quest'anno invece Mutu è l'unico che può risolvere una partita con una giocata. È però inconcepibile che abbia detto che non se la sentiva di tornare in campo, giocare è il suo lavoro, è pagato per questo. Domenica prossima allo stadio contro l'Atalanta lo fischierò e spero che chieda scusa. Al di là di Mutu, il punto debole della squadra è l'attacco. Ci vorrebbe una punta forte di testa e di piedi con Mutu che gli gira intorno. Va bene anche un attaccante che venga dalla serie B e che abbia voglia di correre, tipo Piovaccari della Sampdoria>.

Dubbi per Antonioli. Nel mirino dei tifosi del club "X bacco" finisce anche un mostro sacro come Francesco Antonioli: <Non ha più la lucidità dei tempi migliori, non ha più i riflessi dello scorso anno e a Roma mi è sembrato colpevole in almeno 2-3 gol. Con questo non voglio crocefiggere Antonioli, ma secondo me ormai ha rimasto poco da dare. Io in porta proverei Ravaglia, che merita fiducia. In difesa, inoltre, inizio ad avere dei dubbi anche su Rodriguez>.