Le pagelle di Carrarese-Cesena | Il Cavalluccio non è ancora padrone del proprio destino

Il pareggio con i marmiferi è piuttosto scialbo e i risultati dagli altri campi aiutano solo in parte: la sconfitta dell’Avellino a Empoli è ‘vanificata’ dal successo del Mantova sul Monza.
01.05.2026 17:10 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Carrarese-Cesena | Il Cavalluccio non è ancora padrone del proprio destino

Siano 7 Un solo rinvio sbagliato a cospetto di due gol già fatti e invece prontamente sventati dall’eroe che non ti aspetti. In ottima uscita sul cross che Illanes era pronto a ribadire in rete, è poi prodigioso sul tiro da due passi di Rubino. Determinantemente tu.

Ciofi 6,5 Copione impeccabile in entrambe le fasi; da una parte è il primo a deviare le tante conclusioni avversarie e a tenere la velocità di Belloni, mentre dall’altra è il principale tiratore del primo tempo bianconero.

Zaro 6,5 Alt! I palloni alti sono cosa sua. In maggior fiducia rispetto alle ultime uscite, con i giallazzurri che dalle sue parti vengono fermati sempre e comunque.

Mangraviti 6 Il meno chiamato in causa della linea difensiva si dimostra comunque pronto al momento del bisogno. Ad avercene. (Dall’85' Piacentini S.V.)

Frabotta 5,5 Svaria per tutto il campo senza concludere nulla di rilevante, mostrando anche una condizione lontana dall’ottimale. (Dal 58' Corazza 6 Bravo a deviare un tiro velenoso, un po’ meno a concedere il colpo di testa in area a Zanon.)

Bisoli 6,5 In fase di non possesso il suo contributo alla causa è a dir poco vitale. Preso a pallonate per tutta la partita, ferma una quantità difficilmente calcolabile di conclusioni degli uomini di Calabro. Il suo pane è questo, e come lo sforna bene.

Berti 5,5 Come prevedibilissimo, non regge il peso di un centrocampo a due, dove viene travolto e saltato con facilità da Schiavi e compagni. Un gol annullato per fuorigioco dell’assistman Olivieri contornato da tantissimi errori anche col pallone tra i piedi. Tristemente non sul pezzo.

Ciervo 5 Tanti mancati agganci e molta difficoltà nello stare in campo che dà ragione alle due precedenti panchine consecutive. (Dal 58' Castrovilli 5 De facto sarebbe l’uomo giusto al momento giusto. Peccato che, invece di alzare il tasso tecnico, lo abbassi a suon di palloni sbagliati. Ne azzecca uno, ma Vrioni ci tiene terribilmente a preservare quello ‘0’ sotto la voce delle sua marcature.)

Shpendi 5 Continua con la spina staccata come ala, ma forse a Cole a questo punto va bene così (le famose idee prima degli uomini). Sbaglia in fase di passaggio e non regge il duello fisico coi toscani, poi quando c’è da tirare il risultato è una conclusione strozzata, troppo debole per impensierire Bleve. (Dal 78' Castagnetti S.V.)

Olivieri 5,5 La buona volontà continua a non mancare, così come i mezzi tecnici decisamente limitati, anche in questa Serie B. Molto valido il tiro parato da Bleve, molto brutti invece i cross sul portiere e i controlli palla mancati.

Cerri 5,5 Oggi stranamente appannato, o forse così strano non è, dopo quattordici partite passate a portare la croce per praticamente tutta la squadra. Coi nervi tesi appoggia a tratti bene per i compagni, ma tante altre scelte invece sono bocciate. (Dall’85' Vrioni 4,5 L’occasione più importante della partita gettata malamente alle ortiche per un controllo inaccettabile in qualunque categoria del giuoco calcio. Perchè a volte anche nove minuti sono troppi.)

mister Cole 5,5 Con Castrovilli ancora alle prese con le scorie febbrili, arretra comunque giustamente Berti… però in un centrocampo a due! Continua dunque a schierare una formazione che dà segnali positivi quasi esclusivamente dalla linea di difesa in giù, con l’attacco che, complice anche il ritorno da titolare di Ciervo, si mostra ancora più confuso del solito. Capitolo cambi molto breve: tolto Corazza (che doveva giocare titolare), gli ingressi non fanno altro che peggiorare la situazione in campo (ed evitare la vittoria all’ultimo). Il 4-3-1-2 chiama, Cole non risponde… ma lo fa il Mantova di Modesto in casa col Monza, che lo sorpassa e si prende il momentaneo ottavo posto.

Cesena FC 5,5 Prestazione dal basso livello tecnico e d’intensità, quindi come al solito le premesse della vigilia non risultano rispettate. Decisamente meglio la Carrarese, che nell’ultimo quarto d’ora decide di compiere un vero e proprio assedio ai danni dei bianconeri, a vuoto nell’unica vera occasione da gol con Vrioni. Come con Olivieri nel girone d’andata in casa contro la Reggiana. Come tante altre volte ‘no’ in questa stagione che ad oggi si chiuderebbe alla prossima giornata. Una vittoria nell’ultima giornata permetterebbe quasi certamente di entrare nei play-off… ma la carta di presentazione da mostrare al Padova di Bortolussi e Favale sono quattro partite a secco di fila…