Cole determinato verso Carrara: “Serve mostrare un’altra faccia”
Reduci dal pareggio tutt’altro che convincente, soprattutto per quanto visto nel primo tempo, contro la Sampdoria, è la volta dell’ultima trasferta di questo campionato, che vedrà il Cesena impegnato in casa di una Carrarese che, tra le mura amiche, ha perso solo contro Monza, Frosinone, Palermo e Avellino. Della partita da aspettarsi al Dei Marmi, con un occhio alla precedente sfida contro i blucerchiati, così si è espresso Cole: “Domani mi aspetto una performance da tre punti, dobbiamo mostrare l’altra faccia rispetto a quella che si è vista nell’ultima partita. La Carrarese è una squadra forte, che mette in campo intensità e coraggio, mi piace molto il modo in cui gioca e proprio per questo dobbiamo essere consapevoli di scendere sul terreno di gioco con un altro piglio”. Negli ultimi trentacinque minuti del match contro i liguri, con l’ingresso di Castrovilli, quest’ultimo si è posizionato sulla trequarti, facendo scalare Berti in mediana. Su una potenziale conferma di queste posizioni dal primo minuto nella partita di domani, il tecnico bianconero ha risposto in maniera affermativa: “Si, è possibile”.
Dopo il pareggio a reti bianche di sabato scorso, a cui va aggiunta la vittoria dell’Avellino sul Bari, i bianconeri si sono trovati per la prima volta in stagione fuori dal perimetro dei play-off. “Sono fortunato perché alleno un gruppo affiatato, solido e consapevole di poter crescere e migliorare. I ragazzi sono consapevoli della classifica, ma sono sufficientemente forti mentalmente ed esperti per far sì che questo fattore non influenzi. Noi dobbiamo guardare solo a noi stessi e andare avanti per la nostra strada sapendo quali sono i passi per fare meglio”.
Esulando dagli aspetti di campo, è risaputo di come il Cesena non abbia da diverso tempo un direttore sportivo che possa affiancare Cole. “Abbiamo dovuto gestire l’assenza di un direttore sportivo dal mio arrivo, ma Corrado (Di Taranto, ndr), Massimo (Agostini, ndr), Nick (Aiello, ndr) e tutte le persone che mi affiancano quotidianamente mi hanno aiutato molto a decifrare e a capire meglio alcune situazioni, il supporto che ho ricevuto è stato massimo e non ci sono stati problemi. Ad ogni modo in questo momento guardo esclusivamente al mio lavoro, a prescindere da queste situazioni esterne, mi concentro esclusivamente su quello che posso fare per finire al meglio questo campionato”.
Altro aspetto extra campo è quello della presenza della proprietà, in occasione dell’ultima partita, con cui il tecnico si è confrontato. “Abbiamo avuto un’ottima conversazione in cui ci siamo detti dove questo club deve arrivare, di giocatori, di cosa il management può fare per aiutarmi. Ci tengo a dire che secondo me la società ha fatto un grande lavoro finora nell’agevolare questo cambio di mentalità che stiamo portando avanti, ma anche un cambio di passo dal punto di vista delle infrastrutture, degli strumenti che vengono messi a disposizione per cercare di portare questa squadra dove merita. Sappiamo dove questo club merita di stare, dove vogliamo portarlo e lavoreremo tutti uniti per raggiungere questo risultato al massimo delle nostre possibilità”.
