Chi l’ha (più) visto?
C’è un Cesena che non sa più vincere, che non sa più segnare, che non sa più emozionare. Eppure, allo stesso tempo, c’è anche un Cesena che rischia ugualmente di strappare in extremis un pass per i play-off cadetti. Una certezza granitica: se Ashley Cole riuscirà a chiudere la stagione regolare all’8° posto, potrà tirare un bel sospirone di sollievo. E ricordare ai più scettici che lui, al raggiungimento di questo traguardo, ci aveva creduto sin dal primo giorno in cui era sbarcato in riva al Savio. Sin dal primo giorno, eh. Epperò neppure l’approdo ai play-off dei bianconeri potrà cancellare con un colpo di spugna tutte le terrificanti malefatte che l’ex Chelsea ha finora commesso in riva al Savio. Malefatte da bollino rosso. Malefatte da scomunica. Malefatte che comprendono anche il tafazziano ed assurdo defenestramento del prezioso Matteo Francesconi.
Classe 2004, già protagonista della splendida promozione ‘toscanizzata’ dalla Serie C alla Serie B, uomo-chiave anche del Cesena di Michele Mignani, professionista a dir poco esemplare, Francesconi dopo l’arrivo di Cole ci ha messo poco ad uscire dai radar. Il centrocampista romagnolo infatti, dopo aver visto il campo contro il Mantova (75') e contro il Catanzaro (14'), nelle successive cinque partite (Südtirol, Juve Stabia, Palermo, Sampdoria e Carrarese) – a differenza di diversi suoi compagni di squadra che, la Serie B, la dovrebbero vedere soltanto in tv o sulle figurine Panini… – pur non avendo mai accusato problemi di natura fisica è sempre rimasto incredibilmente a marcire in panca. Diventando ben presto un caso da Chi l’ha Visto? Una nebulosa in salsa bianconera. Un mistero che, salvo terremoti devastanti, la prossima estate porterà a un doloroso divorzio.
Inutile girarci troppo attorno: il pacchiano ostracismo metto in opera da Cole nei confronti di Francesconi (il tecnico non lo ritiene adatto per il suo ‘fantastico’ 4-2-3-1…) e l’assordante silenzio sfoderato su tale fronte dagli Americani e dai loro paggi di corte (qui, onde evitare querele, è meglio stendere un velo pietoso ed andare oltre…), hanno già fatto precipitare la situazione. I mugugni hanno già fatto spazio alle incazzature. E, vista la sicura conferma dell’ex Chelsea per la prossima stagione, l’entourage del giocatore si è già messo all’opera per cercare di trovare una nuova sistemazione a Matteo. Le piste Sassuolo, Venezia e Verona sono già belle calde. Occhio però alle sorprese. Occhio, eh. Perché il ragazzo – vista la sua giovane età, il suo curriculum già bello corposo e il costo non troppo elevato del suo cartellino… – continua ad avere tanti estimatori.
