Calabro recrimina: "Risultato frutto della casualità"

La Carrarese recrimina per un secondo tempo in cui ha assediato l'area di rigore di Siano, mentre i bianconeri rimangono in corsa per i play-off.
01.05.2026 20:30 di  Simone Donati   vedi letture
Calabro recrimina: "Risultato frutto della casualità"

Termina a reti bianche la sfida tra Carrarese e Cesena. Punto che vale molto di più per i bianconeri, che continuano ad essere in piena lotta per arrivare ottavi - insieme non solo all'Avellino ma anche al Mantova, che sorprendentemente ha battuto un Monza diretto in Serie A -, però i padroni di casa possono comunque festeggiare la seconda salvezza consecutiva in cadetteria. Questo è il commento del tecnico dei gialloblù Antonio Calabro, insoddisfatto per aver non aver portato a casa la vittoria: "Un po' di recriminazione sia per la prestazione che per non avere ottenuto il punteggio pieno, perché a mio avviso lo meritavamo. Sono molto soddisfatto della prova dei miei ragazzi: non sono nel secondo tempo, ma per tutto l'arco della partita siamo stati la squadra che ha cercato di portare a casa la vittoria più dell'altra. Un allenatore non può che essere contento quando la squadra si esprime in questa maniera''.

''Poi il risultato, che oggi è frutto della casualità, condiziona sempre il giudizio: oggi è merito anche del loro portiere, che ha compiuto un paio di interventi importanti.... era una partita che bastava sbloccare, perché poi il Cesena avrebbe tentato di tirare fuori la testa dalla propria metà campo e sfruttare le ripartenze".

Il tecnico ex Catanzaro, Virtus Francavilla e Viterbese è l'unico allenatore presente nell'ultimo biennio in Serie B a non essere mai stato esonerato e ad aver tenuto saldo il proprio posto in panchina. Dal suo arrivo in Serie C - con la conseguente vittoria dei play-off- la realtà calciastica della Carrarese sembra essere notevolmente cambiata. "Mi ha fatto molto piacere il coro dello stadio. Voglio ringraziare in particolare i ragazzi della curva, che in questi anni mi hanno sempre dimostrato affetto e vicinanza... hanno fatto un grande lavoro anche loro. Lo stesso vale per la proprietà. Quando sono arrivato due anni mezzo fa tutto questo non c'era, non si respirava questa 'anima carrarina' in città. Questo attaccamento e questa identità sono qualcosa di speciale: per me valgono tantissimo, ben più di una vittoria o della salvezza in Serie B".