Disastro Cole. Bocciatissimi pure gli Americani. Ma il peggiore di tutti è…
Le 38 giornate della stagione bianconera 2025-2026? Sono tutte qui dentro…
KLINSMANN 7 – Tante parate da applausi. Qualche cappella evitabile. Poi il brutto infortunio di Palermo che l’ha spedito dritto dritto in sala operatoria.
SIANO 6 – Cosa gli vuoi dire? Ha preso 4 pappine dal Padova. Ma, precedentemente, contro Samp e Carrarese si era fatto trovare pronto. A me lui non dispiace. Anzi.
CIOFI 6,5 – Il miglior difensore del Cesena. Anche se, con quello che ha passato il convento bianconero in questa stagione, sarebbe stato davvero impossibile fare peggio dei suoi compagni di reparto.
ZARO 5,5 – Prima parte di stagione convincente, seconda parte da film horror. Da Natale in poi ne ha azzeccate davvero poche. Pochissime.
MANGRAVITI 6 – Partito (pure lui) forte, come gran parte dei suoi compagni di squadra con il passare delle giornate ha perso poi un po’ di smalto. Stagione comunque dignitosa.
PIACENTINI 6 – Quando è stato chiamato in causa ha (quasi) sempre risposto presente. Pensavo peggio. Molto peggio.
GUIDI 5,5 – Prospetto ancora un po’ troppo acerbo, ma interessante. Il ragazzo (forse) si farà. Anche se ha le spalle strette.
MAGNI 5 – Una manciata di apparizioni. Poi, da metà febbraio a questa parte, è praticamente scomparso dai radar bianconeri.
AMORAN 5 – Sette gettoni di presenza. Tante lacune (forse) strutturali. Lacune che arrivano da lontano.
CASTAGNETTI 6,5 – Beh, l’ex Cremonese ci ha messo davvero un attimo a diventare un vero leader. Ad ingranare le marce alte. Poi però pure lui ha finito l’ossigeno. Presto. Troppo presto.
FRANCESCONI 6,5 – Non è un fenomeno. Ma sa fare il suo lavoro, è un capitale del Cesena e vuole bene al Cavalluccio. Andatelo a spiegare però a quel ‘pataca’ (per non dire altro…) di Cole…
BASTONI 4,5 – Una misera manciata di prestazioni sopra la sufficienza. Un gol (e un dito) con la Juve Stabia. Poi il nulla. O quasi. Tanta spesa, poca (anzi, pochissima) resa.
BISOLI 6 – Non era sicuramente questo il ritorno che sognava il figlio del Bisolone. I postumi della pubalgia lo hanno frenato a lungo. Finale comunque in crescendo.
BERTI 7 – Quando si è acceso lui, si è acceso anche il Cesena. 38 presenze, 4 gol e 8 assist: anche questa volta va bene così. In attesa di tempi (forse) migliori.
CASTROVILLI 5 – Ha passato più tempo in infermeria che sul terreno di gioco. Piedi buoni, ma muscoli di cristallo.
CIERVO 6 – Girone d’andata sontuoso, da 7,5. Girone di ritorno agghiacciante, da 4,5. La media è presto fatta. Dottor Jekyll e Mister Hyde.
FRABOTTA 6 – Altro esterno che era partito benissimo. E che poi, anche (ma non solo) per colpa di un problema a un tallone, si è perso per strada. Peccato.
CORAZZA 6 – La magistrale doppietta siglata contro il Frosinone basta ed avanza per regalargli la sufficienza.
SHPENDI 6,5 – La sua schiera di hater è sempre bella nutrita. Bella agguerrita. L’italo-albanese però, anche in questa stagione, è riuscito ad andare in doppia cifra (12 centri). Mica male, eh.
OLIVIERI 4,5 – Ok, si impegna. Lotta. Sgomita. Fa a sportellate. Però, in fin dei conti, lui è pagato per segnare. E, in 26 apparizioni, l’ha buttata dentro solo una volta. Non ci siamo.
CERRI 6,5 – Appena 3 gol segnati. Ma tanto ardore agonistico. E una gran voglia di rendere migliore questo Cesena dalle polveri bagnate. Bagnatissime.
VRIONI 3,5 – Attaccante non presentabile in Serie B. Per tante ragioni. Punto.
MIGNANI 5,5 – Mister Camomilla, con una rosa gonfia di lacune, ha sfoderato una prima parte di stagione da incorniciare. Poi, però, ha perso (colpevolmente) la trebisonda. Andando incontro a sconfitte a dir poco agghiaccianti.
COLE 4 – Mister Arroganza, in due mesi, ha raccolto appena 6 punticini. Sbagliando tutto quello che c’era da sbagliare. Poi vabbè, gli alibi non mancano. Ma ai play-off doveva andarci. Disastro. Disastro vero.
FUSCO 6,5 – Nonostante la spending review ha fatto un buon lavoro. L’intuizione Blesa (che plusvalenza!), già da sola, gli regala un buon voto. Anche se la triade Olivieri-Diao-Vrioni se la poteva anche risparmiare.
DI TARANTO 6 – Ha già dato una discreta sforbiciata ai costi. Ma il difficile deve ancora arrivare.
ARTICO 7 – Non ha fatto un emerito cazzo, ma ha guadagnato (ancora) una valanga di soldi. Un mito. Un mito vero, eh. Anche perché per lui, la pacchia, non è ancora finita…
AMERICANI 4 – A gennaio, invece che rinforzare la squadra, l’hanno indebolita. Mignani andava cacciato dopo la disfatta di Chiavari o dopo l’harakiri con lo Spezia, non dopo il 2-2 col Frosinone. A dir poco tafazziana la scelta di affidare la squadra al debuttante Cole. Assurdo il defenestramento di Fusco. Serve altro?
Giocatori ceduti a gennaio:
ADAMO 6
CELIA 5
BLESA 7
DIAO 4,5
Giocatori (e dirigenti) non giudicabili:
ARRIGONI ng
BERTACCINI ng
PAPA WADE ng
AGOSTINI ng
