Toscano: “La nostra crescita è evidente. De Rose? Mai avuto una simile padronanza del ruolo”

Il Cavalluccio incontrerà il Pineto, il quale non ha mai perso contro il Cesena. Ma oggi la banda di Toscano ha un solo obiettivo in testa…
24.02.2024 14:10 di Simone Donati   vedi letture
Toscano: “La nostra crescita è evidente. De Rose? Mai avuto una simile padronanza del ruolo”

Centosessantadue giorni di imbattibilità per il Cesena di mister Domenico Toscano, e la volontà è quella di non fermarsi ora che mancano undici match alla fine della stagione. In vista dell’impegno con il Pineto, il tecnico parte proprio da quest’aspetto nell’introdurre la gara di domani: “La cosa che mi soddisfa di più non sono tanto i risultati quanto la squadra riesce a lavorare bene: la sinergia che si è creata, il come si guardano e si aiutano, come vedono il gioco… basta uno sguardo per capirsi, poi è normale che la conseguenza normale siano questi risultati”.

Ma di certo il Pineto vuole centrare l’obiettivo play-off dopo aver cambiato rotta sotto la guida di Roberto Beni, storico viceallenatore di Colantuono: “Non credo che cambierà il suo atteggiamento perché ha ottenuto dei buoni risultati e prestazioni. Probabilmente manterrà lo schema di gioco che è ben diverso da quello dell’allenatore precedente.
Oggi ho detto ai ragazzi che all’andata abbiamo pareggiato sia contro il Sestri Levante che contro il Pineto: nonostante i liguri abbiano fatto una buona gara come all’andata, le cose sono andate in modo diverso. Questa è la testimonianza della nostra crescita mentale, di sicurezza e atteggiamento. I ragazzi sanno che devono godersi la vittoria e la prestazione, ma il giorno dopo devi andare in campo per progredire e crescere
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Il punto sugli indisponibili: Ciofi ieri ed oggi ha avuto la febbre ed è rimasto a casa… stamattina già non l’aveva più e speriamo domani possa essere disponibile. Kargbo ha preso un’altra distorsione in settimana alla stessa caviglia, però ieri e oggi si è allenato con la squadra. De Rose, nei primi giorni della settimana, ha avuto dissenteria e febbre. Sono tutti abbastanza disponibili, poi vediamo Saber che è uscito con delle smorfie per un affaticamento”.

Quello che stupisce è il rendimento non solo dei giovani, ma di chi ha alle spalle più primavere, su tutti quello di De Rose: “Si può pensare che ad una certa età si possa crescere poco dal punto di vista mentale, invece i ragazzi hanno capito che quell’aspetto potesse fare crescere le loro prestazioni e quella della squadra.
Ciccio? L’avevo già visto a questi livelli, ma non con la stessa padronanza del ruolo: ha fatto delle stagioni strepitose, ma oggi è cresciuto anche a livello tecnico… prima magari era etichettato come ruba-palloni e colui che fa lavoro sporco, ma oggi è un calciatore completo”
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