Prova di immaturità

Fonte: Luca Serafini per Il Resto del Carlino
Prova di immaturità
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Gambuti/Image Sport

Mai in gara - scrive nel suo editoriale Luca Serafini su Il Resto del Carlino - aggrediti e sbranati da un Empoli che aveva problemi ma non li ha assolutamente mostrati, anzi ha riportato a galla tutti quelli bianconeri riemersi nella crudele realtà dopo le due vittorie (meritate) con Parma e Lazio. I romagnoli non sono mai stati mentalmente in campo ma soprattutto hanno confermato un limite devastante, superiore a quello tecnico: di mentalità, l'immaturità di un gruppo che ha scarsa personalità. Infatti quella mostra in Emilia, e soprattutto contro la Lazio, l'ha smarrita al  volo. Aggiungiamoci che si subisce sempre gol (dalla seconda di campionato ininterrottamente) e si capisce come il problema sia radicato. Questa infatti è una squadra, prima con Bisoli poi con Di Carlo, che sistematicamente ha perso tutti gli scontri salvezza esclusi contro il Parma affossato soprattutto da altri guai.
A Empoli non si doveva perdere, ma soprattutto mai in questo modo ossia da parte di un gruppo, assente, svuotato, confuso, che non è entrato in campo. E dire che contro i toscani ci sarebbero stati tutti i presupposti per essere determinati, feroci, pimpanti. Il Cesena infatti si era rilanciato realmente nella lotta salvezza e tutta questa benzina di entusiasmo e convinzione andava rovesciata su un Empoli che invece è arrivato regolarmente primo sulla palla, dimostrandosi più organizzato e affamato. No, per gli immaturi non c'è spazio nel regno dei cieli del pallone.