LA VOCE DI ROMAGNA. Complimenti a Bisoli, poi si vedrà...
Anche se non fosse arrivato contro l’Empoli – scrive Flavio Bertozzi su La Voce di Romagna - al Cesena bisognava una vagonata di complimenti. Perché, pur ridotta all’osso, la truppa bianconera è riuscita a sfoderare una prova infarcita di rabbia, freschezza, dinamismo, grinta, sana cattiveria di provincia. E pure corposi sprazzi di bel gioco. Hanno vinto in tanti, martedì sera (che bravi Cascione, Capelli, Renzetti e Volta!). Ma ha vinto soprattutto Bisoli. Il tanto (anzi, troppo) criticato Bisoli. Dato per morto e sepolto dopo lo 0-3 col Brescia, ci ha messo solo due settimane e mezzo, il trainer di Porretta, per far ricredere molta gente sulle sue qualità da…motivatore.
Strano mondo quel del calcio, strano davvero. Basta poco per diventare un eroe da… monumento in piazza del Popolo. Ancora meno per diventare un peso. Molte critiche ricevute in queste ultime settimane Bisoli non le ha mandate giù. A giugno, indipendentemente dall’epilogo finale di questa volata promozione, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) così lasciare Cesena. Nonostante ci sia un contratto firmato fino al 2015. Ma questo è un altro discorso. Che andrà affrontato più avanti. Con calma.
