IL RESTO DEL CARLINO. Foschi: "Sono molto soddisfatto di Bisoli"
Il direttore tecnico del Cesena, Rino Foschi, ha rilasciato un’intervista a Daniele Zandoli per Il Resto del Carlino. Ecco un estratto.
Direttore, cosa è successo nell’immediato di quella sconfitta col Padova dieci giorni fa?
«Sono state dette e scritte cose che non appartengono a questa società e al sottoscritto. Dopo ogni partita mi trattengo con il mister e lo staff ad analizzare come sono andate le cose. L’abbiamo fatto anche quel venerdì sera. Poi c’è chi è andato a letto e chi a mangiare una pizza. Non ci aspettavamo quella sconfitta e ne sono nate voci esagerate. Non c’è stata tensione con Bisoli, nessuna ultima spiaggia e in settimana si è lavorato in un clima normale. Ribadisco la stima della società e mia per Bisoli».
Ad agosto gli obiettivi del Cesena erano la salvezza e il lancio di giovani per monetizzare. E’ cambiato qualcosa?
«Non posso illudere la gente. Siamo qua a lavorare, sarà importante il mercato di gennaio ma mancano ancora tre partite e non posso parlarne. Siamo visti bene, a Empoli parlavo con il presidente della Lega di B Andrea Abodi: davanti allo stadio della capolista semivuoto esibivo con grande orgoglio i nostri 8.200 abbonati».
Vuol dire che calciatori importanti potrebbero non snobbare Cesena?
«Esatto, elementi anche della massima serie che non giocano e vorrebbero farlo in una piazza entusiasmante. Non si sa mai, potrebbero succedere cose straordinarie, vediamo. Di sicuro Cesena è una piazza ambita».
Allora si alza l’asticella?
«Noi non pensiamo solo a salvarci, o meglio vogliamo salvarci prima possibile e poi occhio alla griglia dei playoff. Il gruppo ha certe caratteristiche positive, alcune squadre che hanno speso tanto stanno deludendo e ci ‘costringono’ a guardare alla zona playoff. Con i piedi in terra ma orgogliosamente ambiziosi. Si sta facendo un duro lavoro a livello di società e tecnico».
Contento della classifica?
«Non sono contento perché mancano alcuni punti che la sfortuna ci ha scippato. E gli infortuni ci hanno penalizzato. Sono molto soddisfatto, invece, di come lavora Bisoli».
In definitiva il suo quadro è a tinte rosa chiaro?
«Abbiamo i nostri problemi, li stiamo superando. Non abbiamo le possibilità economiche di Spezia, Ternana o Palermo, sapevamo di dover fare il massimo col minimo. Fra tre settimane, a cavallo dell’anno, potremo comunque muoverci, senza follie ma con le idee chiare. Ripeto, la piazza attira, il nostro entusiasmo affascina».
