CORRIERE ROMAGNA. Carbonero e il calcio divertimento

CORRIERE ROMAGNA. Carbonero e il calcio divertimento

La strada della sofferenza e della difesa ad oltranza - scrive Alessandro Burioli sul Corriere Romagna -  è ormai diventato il marchio di fabbrica di Bisoli. Ed è forse anche questo il motivo per il quale un giocatore come Carbonero, abituato a un calcio che è prima di tutto divertimento e solo in un secondo momento sofferenza, non riesce ad emergere in questo Cesena. Carbonero, che è stato l'investimento più importante del mercato estivo bianconero, mercoledì qualche minuto lo avrebbe dovuto fare. Per le qualità squisitamente tecniche, il colombiano può diventare un giocatore prezioso in chiave-salvezza, ma se non lo si butta mai dentro, non potrà mai entrare in condizione. Inoltre, fargli fare due corse contro la Roma (la squadra che ha sostenuto il Cesena in questa per azione) gli avrebbe di sicuro alzato un po' quel morale che pare sempre a terra.