Tanti applausi (ma anche due consigli) per Patrignani

Il Cesena ‘targato’ concretezza vola. E sogna un futuro da protagonista. Un futuro a cui vogliono partecipare anche gli ormai ‘famosi’ leoni da tastiera tirati più volte in ballo dal CAP…
26.09.2021 13:25 di Flavio Bertozzi   vedi letture
Tanti applausi (ma anche due consigli) per Patrignani

Lo ripeto ancora una volta. Questo Cesena continua a non fare rima con Grande Bellezza. Ma è cinico. Spietato. Cattivo. Sa soffrire. E – cosa più importante – fa punti. Punti pesanti. Undici, per la precisione. Undici mattoncini che dopo cinque turni vogliono dire prima posizione in classifica, seppur in condominio con Pescara e Reggiana. Alzi la mano chi, quest’estate sotto l’ombrellone tra un Calippo e una Peroni gelata, avrebbe pronostico una ‘roba’ così. Io no.

Sono altre, le favorite per la promozione diretta. Ci mancherebbe altro. E la creatura di mister (concretezza) Viali, non dimentichiamocelo, continua ad essere infarcito di lacune. Però, dopo due anni gonfi di piattezza e di mediocrità, fa ugualmente uno strano effetto vedere il Cesena lassù. Come ai vecchi tempi. E adesso che si fa? Niente, non si fa niente. Si resta tranquilli, sereni. Consapevoli che a stretto giro di posta questo sogno in bianconero potrebbe svanire (il derby di martedì sera col Modena sarà un bel banco di prova). Ma anche consapevoli che non tutti, nell’inferno della Serie C, possono contare su un portiere così (Dio, oltre alla Regina, salvi pure SUBITO Nardi) e su una coppia d’attacco di questa caratura (in attesa del ritorno al gol di Bortolussi, godiamoci le gemme regalate dal redivivo Caturano). Ah, c’è poi un’altra cosa da dire: sinora, la truppa del buon Viali, ha saputo sfoderare soltanto il 40% del proprio potenziale. Infortunati a parte (a proposito: il rientro di Gonnelli sarà fon-da-men-ta-le), troppi giocatori – per motivi diversi – sono ancora avvolti in una nebulosa (uno su tutti: Rigoni). Ed allora, la stuzzicante domanda che frulla (anche) nella mia testa, è sempre la stessa: cosa succederà quando il Cesena inserirà le marce medio-alte?

Fronte Corrado Augusto Patrignani. Il CAP è da un po’ di tempo che, nelle sue uscite ufficiali, parla degli ormai ‘famosi’ leoni da tastiera in salsa bianconera che criticano – secondo lui – in malafede (anche) il gioco del Cesena. Mi perdoni, caro Presidente: ma che male c’è se, davanti a questo Cesena che non gioca propriamente come l’Olanda di Cruijff del 1974, qualcuno muove qualche critica? Tanto lo abbiamo detto in tutte le salse: nel calcio conta ‘solo’ la concretezza, il resto è fuffa. Caro Presidente, perché allora farsi il sangue amaro sui social? E poi suvvia, ancora con questa bolsa storia degli hater? Un consiglio: la smetta di prendersela con questi ‘leoni’. Anche perché magari, in mezzo a tutti questi ‘temibili’ contestatori ad oltranza, ci sono pure tanti ex abbonati bianconeri che hanno perso ‘semplicemente’ la fiducia nel Mondo Cesena. Questi ‘leoni’ non bisogna criticarli ad ogni uscita pubblica. È controproducente. Questi ‘leoni’ bisogna invece stimolarli. Farli innamorare di nuovo del Cavalluccio. Perché dietro a un hater di oggi, magari, si nasconde un abbonato - o un mini-abbonato - di domani. Ecco, questo sorprendente primato in classifica e questi due nuovi innesti di Favale e Missiroli (a proposito, caro CAP: complimenti vivissimi per questo doppio colpo di mercato, a lei e agli altri soci!) serviranno magari – lo spero - anche a questo: a far crescere ancora di più l’entusiasmo in riva al Savio.

Ah, caro Presidente. Visto che ci sono, voglio dirle un’altra cosa molto importante. La scorsa settimana, in un’intervista rilasciata a un giornale locale, ha dichiarato che “La società bianconera, nonostante quanto sostengono alcuni detrattori in trasmissione televisive, ha speso tanto anche quest’anno. Serve rispetto per questi soci…” Allora: sono soltanto due le trasmissioni sportive che parlano realmente di Cavalluccio, Pianeta Bianconero e TifoCesena! E chissà perché – ehm ehm – ho come la vaga sensazione che la trasmissione televisiva a cui si riferisce lei sia proprio quella ‘targata’ Videoregione. Ci ho preso, giusto? Bene, posso continuare. Se si dice che ‘Zebi in sede di mercato ha fatto un buon lavoro pur avendo a disposizione un budget non propriamente da nababbi’, non si vuole screditare l’impegno economico dei soci. Ma soltanto sottolineare che il Cesena non ha i soldi – tanto per fare un esempio – del Modena o del Pescara. E comunque, caro Presidente, se mi è permesso, le regalo anche un secondo consiglio: un lunedì sera decida spontaneamente di andare ospite a TifoCesena!: a Videoregione troverà magari qualche critica, ma anche - anzi, soprattutto - una valanga di applausi. Che - non lo dico io, lo dicono i tifosi – questo ormai lunghissimo embargo bianconero profuma sempre più di autogol.


PS: Quelli che… sognano la B diretta