Le pagelle di Cesena-Pineto | Record di vittorie consecutive nella storia del Cavalluccio

Il Cesena aveva già flirtato con questo traguardo in altre due occasioni, eguagliando la striscia di sei vittorie consecutive registrata da Castori. Oggi questo dato è da riaggiornare.
25.02.2024 17:10 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Pineto | Record di vittorie consecutive nella storia del Cavalluccio

Pisseri 6,5 Non sfigura mai in uscita e sulle non proprio insidiose conclusioni avversarie, ma in primis dice ‘no’ al tiro ravvicinato di Gambale, sventando la più grande occasione biancazzurra.

Pieraccini 7 Con decisione e fermezza neutralizza le non poche incursioni abruzzesi, sfigurando veramente solo in un’occasione, quando però San De Rose ci mette una pezza. Chiude la sua partita con un tiro mal riuscito che però si trasforma in assist per il definitivo 2-0 di Ogunseye. Audace.

Prestia 6 Disattento sull’azione finalizzata da Gambale, quando la palla gli passa tra le gambe e fa rischiare non poco al Cavalluccio. Per il resto del match è invece il solito Panzer.

Silvestri 6,5 Blocca cross e avversari di testa e di gamba, poi il passaggio alto lo fornisce proprio lui al bacio, con Varone che per pochissimo in avvitamento non infila in rete. Sicuro.

Adamo 6 Riparte bene e tira con potenza, ma portiere e difesa riescono a chiudergli la porta in faccia. Solido nel primo tempo, in calando nel secondo. (Dall’84' Pierozzi S.V.)

Francesconi 6 Torna in difesa al momento del bisogno, poi solo sulla trequarti tenta la conclusione che però finisce di poco a lato. (Dal 60' Varone 6,5 Trova benissimo i compagni e sfiora il gol di testa in avvitamento. Crederci.)

De Rose 7,5 Giganteggia e amministra da solo il centrocampo, e qui si cade dunque nel ripetitivo. Figura da urlo anche quando apre in avanti per i compagni, conferendo tanta fiducia e benzina alla squadra. La stessa fiducia di quando annulla l’insidiosa azione di Volpicelli in area. Prendere appunti.

Donnarumma 7 Si divora con le buone di casa chiunque passi sulla fascia mancina con le peggiori intenzioni, trovando anche un clamoroso palo su cross cercato come l’El Dorado. Egregio, continua a mettere in mezzo, ma Berti e compagni non sfruttano. Ripresa fatta di duelli e sostanza.

Berti 5,5 Parte bene, aprendo una buona azione chiusa però malissimo proprio dal classe 2004, che con tutto il tempo del mondo tira debole a lato. L’altezza non è una sua caratteristica, ma di testa da solo in area doveva quantomeno trovare il pallone sul cross del sopraccitato Donnarumma. Chiude il primo tempo (e la sua partita) fornendo un cross sbagliato non da lui. Da rivedere. (Dal 46' Kargbo 7,5 Entra da acciaccato ma anche oggi non ce n’è per nessuno. Fa ammattire la difesa avversaria e viene steso due volte in area, ma l’arbitro da protocollo non avvicina neanche la bocca al fischietto. Si accontenta dell’assist per quello che sarà il gol vittoria bianconero. Micidiale, con lui è un altro Cesena.)

Shpendi 6 Prima si calpesta in area con Corazza, poi si trova e lo serve bene, ma il classe ’91 non sfrutta. Pronto sulla respinta al tiro di Adamo, il portiere con un miracolo riesce comunque ad anticiparlo. Più in ombra nella ripresa, aiuta comunque a portare a casa la pagnotta.

Corazza 7,5 Allarga alla perfezione e svaria su tutto il fronte offensivo, fungendo da vero e proprio punto di riferimento della manovra. Fa espellere il portiere, poi punisce il suo sostituto con un tap-in facile facile. Rimangono ancora tante perplessità (o forse no) sul giallo assegnatogli per simulazione in area, quando il portiere è sì in anticipo ma poi di fatto lo travolge. Sostituito per infortunio, ma è tornato a fare il Corazza. (Dal 73' Ogunseye 6,5 Entra e prende subito un giallo, negli attimi immediatamente successivi peggiora perdendo un pallone sanguinoso… Poi però fa una cosa di non poco conto, il fortuito gol che chiude definitivamente la partita.)

mister Toscano 7 Schiera gli stessi di Sestri, ad eccezione del sempre convincente Silvestri e Francesconi che prende il posto dell’infortunato Saber. Dà fiducia a Berti salvo poi rimangiarsela, lasciando spazio all’acciaccato ma troppo esplosivo Kargbo, che forma un attacco pesante volto all’offensiva totale con Shpendi e l’eccezionale Corazza. L’unica defezione in fase difensiva non fa crollare la tenuta mentale dei suoi, che neutralizzano puntualmente il Pineto e portano a casa il 150esimo punto della sua gestione (71 solo quest’anno, a febbraio, con ancora diec partite da giocare).

Cesena FC 7 Il Cavalluccio fa il suo nel primo tempo, pur non capitalizzando e rischiando anche di subire un gol a freddo da Gambale, su cui però Pisseri è ben presente. La ripresa con l’uomo in più è sfruttata a dovere: l’ingresso in campo di Kargbo è la vera chiave tattica di questa partita. Chiude fortuitamente i conti Ogunseye, e il finale di partita (e di stagione…) è con zero rischi.