La Lanterna #4 | Prendila così

“«Conoscevi già» hai detto / «I problemi miei di...»”
13.10.2020 08:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
La Lanterna #4 | Prendila così

“Prendila così, non possiamo farne un dramma”.
Ah, che amara lezione di vita ci ha impartito Cesena-Feralpisalò! Una perfetta dimostrazione del rapporto temporale che intercorre tra gioia e delusione: cronometro alla mano, è durata meno di tre giorni la soddisfazione per il blitz al Curi di Perugia mentre l’amarezza a seguito degli ultimi minuti contro i salodiani perdurerà almeno per una settimana intera, sino al fischio d’inizio in casa del Gubbio.
A fronte di tutto ciò, come non farsi venire il sangue amaro? Eppure dobbiamo prenderla così, senza farne un dramma. Siamo solo alla quarta giornata e se anche questa squadra non ci ispirasse fiducia, evitiamo di prendercela troppo almeno per preservare noi stessi. Arrabbiarsi non serve a nulla, in fin dei conti quel che è accaduto non è nulla di nuovo...

Nel dopo gara, Viali è affranto in sala stampa. Durante la conferenza ne ha per tutti, un fiume in piena destinato a non placarsi. Infatti continua a riversare parole pure una volta uscito, in prossimità dei cancelli dello stadio. Si sfoga con il direttore Zebi che ascolta silente, aspirando il fumo di una sigaretta per scaldarsi dalla pioggia che è tornata a cadere copiosa. Non apre bocca, ma basta vedergli gli occhi un istante per comprendere perfettamente quel che vorrebbe dirgli.
“Certo che lo so, / certo che lo so. / Non ti preoccupare / tanto avrò da lavorare. / Forse è tardi e rincasare vuoi...”.

“Prendila così, non possiamo farne un dramma”.
È quel che sembra dirci anche la piattaforma che detiene i diritti televisivi delle gare di Serie C, la tanto discussa (e discutibile) Eleven Sports. Dopo gli incresciosi disservizi sorti già alla prima giornata di campionato si auspicava di non incappare in nuovi ‘black out’ dei server. Invece, dopo soli quindici giorni ci si è trovati nella stessa situazione, con tantissimi utenti che non hanno potuto assistere agli ultimi venti minuti del match. In questo periodo storico, alleviare il sentimento di distanza venutosi a creare fra i club e rispettivi tifosi è un onere non da poco, specie dopo aver fatto lievitare le tariffe per abbonarsi rispetto allo scorso anno. Invece non solo non si è affatto all’altezza del compito, dopo quanto accaduto si cerca di porre rimedio con pezze che sono peggio del buco: chissà quanti avranno gioito nel vedere in chiaro Foggia-Potenza!

Però, fidatevi di chi allo stadio c’era: magari è stato meglio così. Di quanto successo sul terreno di gioco, degli svarioni occorsi a Ricci e tutta la retroguardia, forse è bene esserne venuti a conoscenza in maniera distaccata, solo a fatto compiuto. Oppure nemmeno una lontananza forzata è in grado di mitigare tutto questo avvilimento...
“Cerca di evitare tutti i posti che frequento e che conosci anche tu. / Nasce l’esigenza di sfuggirsi per non ferirsi di più”.