Le pagelle di Cesena-Bari | La retroguardia bianconera è un vero colabrodo

La manovra offensiva bianconera, a tratti anche piacevole, è costantemente vanificata dalle tante reti incassate da Klinsmann & Co.
24.01.2026 17:00 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Bari | La retroguardia bianconera è un vero colabrodo

Klinsmann 6 Leggermente in ritardo in uscita sull’occasione di Mane che poteva costare la doccia a freddissimo già nel primo tempo. Bucato da Rao che la mette all’angolino, para poi sul debole tentativo comunque dall’interno dell’area di Moncini, che però da lì a poco questa volta non sbaglia perforandolo di testa.

Ciofi 5 Miracoloso quando salva sulla linea con Klinsmann fuori dai giochi. Leggero quando lascia sfilare prima Rao in gol, poi con Dorval che tira a lato e infine quando scivola sulla pressione di Di Pieri, che si accentra e serve Moncini che per sua fortuna tira debole. La bilancia segna negativo. (Dall’81' Guidi S.V.)

Zaro 5,5 Stranamente poca voce in capitolo per il centrale ex Modena, che però in una delle poche occasioni che lo vedono protagonista lascia anch’egli sfilare Rao a segno.

Mangraviti 5 Nel giorno del suo ventottesimo compleanno è ordinato e puntuale in fase di intervento, poi si spinge anche in avanti e trova il colpo di testa su cui è ben attento Cerofolini. Peccato solo per le grandi colpe innegabili quando Moncini (alto cinque centimetri in meno) si impone di testa e sigla il gol vittoria biancorosso. (Dall’81' Celia S.V.)

Ciervo 7 Non si risparmia mai, il che lo porta a creare e a creasi occasioni su occasioni, che a volte sfrutta bene, come nel caso della rete del momentaneo pareggio, mentre altre volte un po’ meno, come quando tira da defilato con Frabotta libera a centro area. Bravo anche in fase difensiva su Dorval; nulla da recriminare all’ex Frosinone.

Bisoli 5,5  Verreth lo anticipa malamente in area su un’occasionissima in area, poi il classe ’94 improvvisa qualche lancio lungo che non sono proprio cosa sua, quindi ritratta e torna a fare legna in mezzo al campo, piazzandosi all’occorrenza in retroguardia. Forse oggi è mancato quel ‘di più’… (Dal 73' Magni 5,5 Nulla di rilevante per provare a invertire le sorti di una partita maledetta.)

Castagnetti 5,5 Un passaggio orizzontale da censura, poi però pensa al Mapei e lancia alla grande per Shpendi, guadagnando fiducia per corner e punizioni sempre al millimetro. Anch’egli mette però in mostra veramente troppo poco nella ripresa; novanta minuti in campo non giustificati.

Berti 5 Poca, pochissima propositività per colui che dovrebbe essere il punto di riferimento per la costruzione della manovra bianconera. Quando avanza le idee latitano, e alle volte addirittura passa dietro per la paura di sbagliare. Secondo tempo da semi-assenteista.

Frabotta 6,5 (Fra)Botta e risposta con Mane, che ferma, ma che anche gli sfugge nella massima occasione del primo tempo salvata da Ciofi. La trattenuta reciproca su Gytkjaer (avviata per altro dal danese) non è rigore, come non è clamorosamente gol la bordata su schema che stampa sulla traversa-linea di porta. Sfortunatissimo, questa volta Cistana salva sulla linea un gol fatto che avrebbe portato al 2-2 sul finale di gara. Non era giornata, Gianluca.

Blesa 6,5 Oggi semplicemente meraviglioso: quando serve divinamente Shpendi, quando torna in difesa, quando tira in porta (una volta colpisce la traversa, l’altra volta Cerofolini si supera), quando non reagisce sull’intervento scompostissimo di Cistana appena beffato d’astuzia. Un vero peccato che la sua partita migliore vada in scena in questa sfida sventurata.

Shpendi 6,5 Riceve da Castegnetti come a Reggio Emilia e scalda i motori col primo tiro in porta, poi prosegue lavorando bene a tuttocampo (difesa compresa). Una grande occasione comunque da defilato che Cerofolini para (nel dubbio non è mai gol) e l’assist per il momentaneo pareggio targato Ciervo. L’istantanea del match è quando dopo il gol del compagno va subito a recuperare la palla in rete. Ardito.

mister Mignani 5,5 Impronta sul match innappuntabile, con i suoi che mettono subito in chiaro al Bari la forte voglia di vittoria, talmente forte e ricercata che… la partita termina con una tremenda sconfitta. Manca il cambio di Francesconi (a maggior ragione se entra Celia) ma soprattutto manca l’attenzione in fase difensiva, tristissima costante di questa stagione. Per il resto una pacca sulla spalla e sotto con la preparazione del prossimo match al Partenio Lombardi di Avellino.

Cesena FC 5,5 Ricordate Como-Milan di appena nove giorni fa, oppure anche, per rimanere più vicini, Cesena-Reggiana del girone di andata? Ecco, tutto ciò è ancora più beffardo. La sconfitta era però chiara già dal primo tempo, che se non fosse stato per quel miracolo di Ciofi si sarebbe chiuso sull’1-0 per gli avversari nonostante il monopolio bianconero sul match. Il problema della squadra è che quando subisce tiri in porta (questa volta da parte di un Bari più vivo nella ripresa), prende quasi automaticamente gol. E su questo aspetto si deve lavorare tantissimo, perché le colpe ci sono e sono ben evidenti. Al netto delle prestazioni rivedibili di qualche singolo soprattutto nella seconda frazione per un quasi fisiologico scoraggiamento (che però non deve avvenire), oggi c’è veramente poco da recriminare a questa squadra (offensivamente parlando), che oltre alla beffa delle due traverse, deve vedersi convalidare anche una rete, la seconda, nella quale durante lo sviluppo è netto il tocco con il braccio di Cistana. E il VAR? Ovviamente non pervenuto.