Longo: "La strada è ancora lunga, ma la squadra mi ha dato dei segnali"

Il Bari 'rinasce' dopo un periodo assolutamente nero, di dieci partite in cui non è mai arrivata la vittoria. E ora si aspettano rinforzi dal mercato...
24.01.2026 19:00 di  Simone Donati   vedi letture
Longo: "La strada è ancora lunga, ma la squadra mi ha dato dei segnali"

Il Bari vince, in linea con quanto fatto all'andata, contro i bianconeri. Nonostante una prova in cui la truppa di Mignani ha creato i presupposti per segnare ben più di una sola rete, i galletti sono stati più bravi a concretizzare le uniche due reali occasioni da gol create. Questo è il commento del tecnico dei pugliesi, Moreno Longo, nel post partita. "fine partita ho detto ai ragazzi che la strada è ancora molto lunga e, con questa vittoria, non abbiamo assolutamente risolto nulla. Ma sicuramente la gara di oggi deve dare a tutti la consapevolezza che lo spirito e l'atteggiamento per stare in questo campionato sono quelli visti oggi.
Sono convinto che anche gli episodi a favore arrivino quando si mette il cuore e il giusto atteggiamento nel campo. Il Bari è venuto a giocare su un campo difficile, contro una squadra di livello superiore e in salute, ma noi abbiamo portato a casa i punti meritatamente perché li abbiamo voluti e desiderati di più: il salvataggio, la parata e persino il rimpallo favorevole sono stati il frutto di un'abnegazione e di uno spirito di sacrificio che ti hanno permesso di portare via punti. Diversamente, oggi saresti tornato a casa senza nulla in tasca, perché il Cesena ha fatto una buona prestazione e, se avesse fatto punti, nessuno avrebbe potuto dire nulla
".

Nell'ultima settimana, si è fatta insistente la voce secondo cui il Cavalluccio sarebbe stato seriamente interessato a riportare in Romagna Gabriele Moncini. È stato proprio l'ex bianconero, con la sua incornata, ad aver indirizzato la gara nel finale. "Sono contento per il gol, ma soprattutto per quello che ha fatto nel finale: a un minuto dalla fine del recupero, è andato a recuperare un pallone in fase difensiva al limite dell'area. Questo è lo spirito che voglio. Ha attraversato un periodo non buono, mi metto nei suoi panni e capisco che non sia stato semplice. Ma nelle difficoltà non ci si può permettere di alzare la bandiera bianca. Gli ho detto chiaramente che prima viene l’uomo, poi il calciatore: quando ci si guarda allo specchio, non deve avere rimpianti ma deve sapere di aver dato tutto".

Bene la vittoria, ma i problemi sono tutt'altro che finiti. Ai fini di porre rimedio alla situazione di classifica ancora molto complicata, il tecnico ex Frosinone e Alessandria si aspetta dei rinforzi dal mercato. "La nostra strategia non deve cambiare, e non lo farà per una vittoria. Però questa gara mi ha dato dei segnali che, da qui alla chiusura del mercato, userò per capire l'effettiva partecipazione di ognuno di loro a quello che ci aspetta da qui fino ai prossimi mesi. Abbiamo bisogno di un gruppo unito, di giocatori che mettano il Bari al centro. Non possiamo permetterci di avere anche un singolo giocatore scontento o che non si prodiga sia per entrare anche a un minuto dalla fine sia per le restanti partite. Abbiamo bisogno di mettere il Bari, e la salvezza del Bari al centro di tutto: se qualcuno non ha questa idea, ne prenderemo atto e faremo con tutti quelli che vorranno pensarla come me".