Rivoluzione per salvare la categoria: arriva il ‘nuovo’ Bari targato Longo

Repulisti assoluto a seguito dei magri risultati racimolati nella prima parte di stagione. A pagare è il ds Magalini, sostituito da Di Cesare con il ritorno in panchina di Longo.
24.01.2026 07:00 di  Gianluca Di Donato   vedi letture
Rivoluzione per salvare la categoria: arriva il ‘nuovo’ Bari targato Longo
© foto di SSC Bari

Stagione complicatissima in quel di Bari. Pur cominciando con buoni propositi, nel capoluogo pugliese le certezze estive sono andate via via sgretolandosi giornata dopo giornata. Le scelte societarie di Magalini non hanno dato i frutti sperati e in settimana è arrivata la rivoluzione: via il DS ex Catanzaro insieme a Vivarini (in 8 gare solamente 4 miseri pareggi e 4 sconfitte) con Caserta allontanato in precedenza (nelle prime 12 giornate ha ottenuto solamente 3 vittorie) e dentro Longo, ancora sotto contratto dallo scorso anno con il club della famiglia De Laurentiis. La bandiera Di Cesare è stata promossa a pieni ranghi nel ruolo di direttore sportivo. I galletti arrivano in Romagna in penultima posizione con appena 17 punti conquistati (3 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte) e la voglia di ottenere la prima vittoria in esterna del torneo, in modo da svoltare una stagione ancora non compromessa ma quasi. Lontano dal San Nicola finora sono stati la peggior squadra in termini di rendimento (0,40 punti per partita con 0 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte) e anche in termini di marcature con appena 5 gol realizzati e subendo 19 reti sulle 30 totali. Non vincono in questa stagione dalla ‘gara di andata’ contro i bianconeri (1-0 con rete di Gytkajer a dieci minuti dal triplice fischio) e addirittura in trasferta dal 22 febbraio (nella scorsa stagione, 1-0 in quel di Mantova).


Città: Bari
Distanza da Cesena: 586 km
Fondazione: 1908
Colori sociali: bianco rosso
Stadio: San Nicola (58.270 spettatori)
In Serie B dal: 2022
Posizione Ultimo Campionato: 9° posto Serie B
Presidente: Luigi De Laurentiis
Direttore tecnico: Valerio Di Cesare
Allenatore: Moreno Longo
Capitano: Raffaele Pucino
Miglior marcatore: Gabriele Moncini (5)
Miglior assist man: Lorenzo Dickmann (3)


Gli Avversari
Il nuovo tecnico Longo è stato molto chiaro: chi non lotta per la salvezza può scendere dal carro tranquillamente. Rispetto al passato già oggi potremmo vedere (forse) i biancorossi schierati con il 3-5-2 rispetto al 3-4-2-1 visto con i precedenti trainer Caserta e Vivarini (ma cambierebbe poco) e il diktat della società è altrettanto chiaro: rivoluzione per puntare alla salvezza e difatti in pieno mercato sono in bilico ben dieci calciatori.
In porta l’ex Frosinone Cerofolini è il titolare malgrado abbia incassato 30 reti in 20 giornate, con Pissardo e Marfella riserve.
Nel terzetto di difesa, con ormai l’ex capitano Vicari vicinissimo alla Reggiana, trovano spazio Pucino (insignito a neo capitano con 14 presenze all’attivo), l’ex reggiano Meroni e il nuovo arrivato Cistana (2 presenze su 2 da titolare) che a La Spezia non ha avuto spazio. Il greco Nikolaou, seppur forte della titolarità, è in uscita per il poco rendimento offerto e si è preso l’under Stabile dall’Inter (ha trascorso la prima parte della stagione alla Juve Stabia) per dare alternative nelle rotazioni, oltre a Kassama e Mavraj.
A centrocampo sugli esterni (un reparto dove tutto sommato sta andando bene e non si cambierà niente) agiscono a destra Mané (5 presenze) e Dickmann (assist-man biancorosso a quota 3 in 19 presenze, seppure sia in dubbio quest’oggi) e a sinistra il match winner nella gara di andata dello scorso campionato, ossia Dorval (1 gol, 2 assist in 16 presenze per il giocatore reduce dalla Coppa d’Africa) e Burgio. In mezzo invece molti interpreti sono sotto esame per lo scarso rendimento offerto fin qui: i vari Pagano, Castrovilli, Maggiore e l’ex bianconero Antonucci appartengono a questa categoria e devono dimostrare quel qualcosa in più che ad oggi è effettivamente mancato, nonostante abbiano giocato gran parte della stagione da titolari anche come trequartisti. Chi invece sta determinando in positivo sono l’ex Brescia Verreth (2 reti in 19 presenze da mediano) e l’under 2002 in prestito dal Como Braunoder a quota 18 apparizioni. L’acquisto dell’ultima ora Estevez in prestito dal Pisa potrà dare una grossissima mano ad un reparto che conta anche l’ex Roma Darboe, il gioiellino del settore giovanile Colangiuli, Bellomo (1 gol in 6 presenze per l’esperto trequartista) e lo squalificato Sibilli.
Un reparto in evoluzione che in queste ultime settimane di mercato vedrà certamente l’arrivo di nuovi elementi così come l’attacco dove il punto fermo è il trentaseienne Gytkajer (3 centri in 17 presenze) che dovrebbe fare coppia con Cuni in arrivo (sempre in prestito) dai russi del Rubin Kazan via Sampdoria. Sebbene stiano facendo discretamente bene, Cerri (non Alberto, ma lo juventino 2003 Leonardo) e Partipilo sono in odore di cessione così come Moncini (ironia della sorte, è il capocannoniere della squadra con 5 gol) ma tutto sta al volere finale di Longo. Infine gli under Rao - che è stato conteso in estate da Fusco dopo il fallimento della Spal - e De Pieri (arrivato anche lui dall’Inter via Juve Stabia come il difensore Stabile) completano il reparto che a Cesena deve dimostrare tutte le sue potenzialità per cercare di svoltare la stagione.

L’allenatore
Il piemontese Moreno Longo è il terzo tecnico stagionale dei galletti dopo Caserta (13 punti ottenuti nelle prime 12 giornate) e Vivarini (appena 4 punti nelle successive 8 giornate senza mai vincere). Già sotto contratto con il club pugliese, ha accettato il ritorno a Bari per salvare i biancorossi da una situazione drammatica e in conferenza stampa pre-gara è stato molto chiaro affermando che “chi non vuole stare sul carro con me, me lo dica e può scendere”. Parole dure ma piene di convinzione di una persona che sa di portare a termine l’obbiettivo che giocoforza è la salvezza anche se dovesse arrivare tramite play-out. Lo scorso anno ha portato i pugliesi vicinissimi a giocarsi i play-off: nono posto finale a quota 48 punti con 10 vittorie, 18 pareggi e 10 sconfitte benché sia stato poi allontanato per volere di Magalini. Fautore del 3-5-2 (modulo che forse potremmo vedere anche questo pomeriggio al Manuzzi) ha allenato in Serie B anche la Pro Vercelli (salvezza con annessa striscia di dodici risultati utili consecutivi), a Frosinone (terzo posto e promozione tramite play-off), ad Alessandria (esonero dopo essere stato promosso sempre ai play-off di Serie C) e a Como (tredicesimo posto al primo anno e poi esonero in favore di Fabregas). Nella massima serie ha fatto esperienza a Frosinone (venendo esonerato) e nel ‘suo’ Torino (salvezza ma senza conferma).

Risultato Gara Andata
11 giornata | Bari-Cesena 1-0 (34' st Gytkaer)

Formazione Tipo (3-4-2-1/3-5-2**)
CEROFOLINI; CISTANA, Pucino (NIKOLAOU), MERONI; DICKMANN (MANÉ), VERRETH, BRAUNODER, Dorval; CASTROVILLI (ANTONUCCI), MAGGIORE (RAO); MONCINI (GYTKJAER)
* in MAIUSCOLO i nuovi acquisti e in corsivo gli under
** con il neo tecnico Longo possibile l’impiego di Castrovilli o Maggiore o un nuovo innesto (Estevez?) come mezzala e la coppia di attaccanti (Moncini-Gytkaer o il nuovo Cuni/altri)