Le pagelle di Avellino-Cesena | Il tracollo è ormai totale

I bianconeri fanno risorgere anche l’Avellino e proseguono nel loro momento di buio totale. La media punti di dicembre e gennaio è da retrocessione.
31.01.2026 17:05 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Avellino-Cesena | Il tracollo è ormai totale

Klinsmann 6 Bucato per la quinta, poi sesta e infine settima volta nel mese di gennaio, anche al Partenio Lombardi è praticamente esente da colpe, seppur è ormai evidente come abbia smesso di fare quel qualcosa in più a cui ci aveva abituato, sintomo di appiattimento anche in mezzo ai pali. Nega con la manona il gol del definitivo 4-1 a Tutino.

Ciofi 4,5 Si conferma in fase calante con un’altra leggerezza, che questa volta costa il momentaneo pareggio biancoverde. Mette in mostra qualche avanzata, ma lì in mezzo è rimandato e da capitano è costretto ad abbandonare la neve nel primo quarto della ripresa. (Dal 64' Guidi 6,5 Entrato a risultato ampiamente compromesso, si posiziona con grande successo dietro, conferendo le giuste certezze a una retroguardia sanguinante fino agli ultimissimi minuti.)

Zaro 5,5 Presentissimo di testa, anticipa e fa il possibile da perno di una difesa che è costantissima… a prendere gol. Colpe sulla coscienza anche per lui sulla prima rete di Biasci, quando non esce sull’assistman Sounas, le prova tutte in avanti per buona parte della ripresa per cercare di cambiare le cose.

Piacentini 6,5 Anche da ammonito amministra bene e non sfigura mai nel caos difensivo in Irpinia, confermandosi ottimo quando viene ‘scongelato’ al momento del bisogno. (Dal 64' Magni 5,5 L’ingresso del giovanissimo non riesce nemmeno lontanamente a impensierire un Avellino in grande fiducia.)

Ciervo 5 La palla in mezzo che porta al momentaneo vantaggio bianconero è l’unica cosa buona della sua partita, in cui si dimostra inconcludente in avanti e leggerissimo in difesa a più riprese, come anche in occasione del gol che vale la clamorosa tripletta di Biasci.

Berti 5 Come ormai da triste abitudine continua ad apparire più appannato che mai, trasmettendo quella perenne sensazione di essere quasi nel posto sbagliato sul terreno di gioco. La svolta del Cesena dovrà passare necessariamente anche dal suo talento più brillante.

Castagnetti 5,5 Un lancio per Frabotta e un buon lavoro in fase di recupero sugellano un primo tempo positivo, seguito però da una ripresa da assentissimo, in cui si mostra positivamente solo quando torna per negare il poker a Biasci. (Dall’81' Arrigoni S.V.)

Bisoli 6,5 La personalità fatta a giocatore di questo Cesena. È suo l’assist per il gol di Olivieri, come è suo il tiro dalla lunghissima distanza in porta che vuole scuotere una squadra già predisposta all’abbandono del match. Ovviamente protagonista nell’unica vera occasione bianconera della seconda frazione, quando imbecca splendidamente Shpendi che ovviamente non capitalizza. Sostituzione incomprensibile. (Dal 64' Francesconi 5,5 Una prestazione fatta di confusione e palle perse che non è nemmeno lontanamente all’altezza del giocatore di cui prende il posto in campo.)

Frabotta 5 Imprecisione a palate e un cartellino ingenuo a palla lontana che gli costa la squalifica per somma di ammonizioni. Oggi totalmente fuori dalla partita; quantomeno è in ottima compagnia.

Olivieri 6,5 Oggi in versione Oli-Vieri (il 32 sulla schiena finalmente funziona), nell’ultimo giorno di gennaio finalmente trova il primo squillo, nonchè primo tiro in porta, nonchè primo gol della sua avventura in riva al Savio. La rete gli conferisce tanta fiducia, che però non è seguita a dovere dai compagni. Prova a ribattere in rete il tentativo prima di Shpendi e poi di Berti nella ripresa, ma questa volta il pallone non entra. (Dal 75' Diao S.V. Voce in capitolo sostanzialmente nulla, giusto qualche pallone sbagliato per colui che fino a pochi giorni fa era destinato al passaggio al Mantova.)

Shpendi 5 Sbaglia in fase di passaggio e ovviamente anche di conclusione, quando per l’ennesima volta non capitalizza a tu per tu col portiere avversario dopo l’assist perfetto di Bisoli. Marca male su Enrici che prende la traversa subito primo del definitivo 3-1 avversario.

mister Mignani 4 Senza sostanzialmente cambi in panchina (dato che di fatto i due primavera Galvagno e Zamagni non vengono neppure presi in considerazione), schiera il classico undici senza Blesa (oggi in tribuna in quanto prossimo al trasferimento al Rio Ave) e Mangraviti squalificato. I loro sostituti rispondono a dovere, ma sono tra i pochissimi, dato che le motivazioni della squadra continuano a essere veramente latitanti, con la fase difensiva che continua a confermarsi un colabrodo, con ventisette gol subiti in ventidue giornate e appena tre clean sheet. La sua espulsione appena al trentottesimo è gravissima anche per l’impatto di nervosismo che conferisce a una squadra tutt’altro che serana oggi al Partenio Lombardi.

Cesena FC 4,5 “Disastro in Irpinia” è il titolo della partita di oggi, che ha visto un Cavalluccio sconfitto malamente (il quarto KO nelle ultime cinque) con pochissima reazione messa in mostra dai bianconeri, che oltre al gol di Olivieri si rendono pericolosi solo con l’occasione (fallita) di Shpendi nella ripresa. L’incubo del vortice negativo si fa sempre più concreto, e dunque anche la prossima in casa contro il Pescara ultimissimo diventa a dir poco delicata.