L’Ancona e un cambio di allenatore che non ha portato i frutti sperati

Tutt’altro che entusiasmante il campionato dei dorici finora, tantoché fino alla scorsa settimana scorsa si ritrovava nel pieno della zona play-out. Che il ritorno degli ex dal mercato invernale si riveli la marcia in più?
28.01.2024 07:00 di Simone Donati   vedi letture
Gatto, il capitano dei dorici
Gatto, il capitano dei dorici
© foto di ilsussidiario.net

Ripartire dalle sicurezze e dalle certezze: così si può riassumere la prima metà di stagione 2023-2024 dell’Ancona. Dopo un inizio di stagione insoddisfacente infatti il confermato allenatore Marco Donadel, ‘reo’ di aver guadagnato solo 9 punti nelle prime 9 gare (frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte), è stato sollevato dall’incarico a favore del ritorno sulla panchina di Gianluca Colavitto, che nella piazza (ed anche in quella che all’ora si chiamava ‘Ancona-Matelica’) ha lasciato buoni ricordi. Nonostante l’avvicendamento in panchina, però, l’andamento medio dei marchigiani non è di molto cambiato, tanto che nell’attuale mercato di riparazione l’allenatore napoletano ha voluto di nuovo con sé alcuni calciatori fidati (ad esempio Mondonico, Prezioso e Moretti)… una sorta di passo indietro per poterne fare tanti in avanti nel futuro. Attualmente, l’Ancona si trova al tredicesimo posto con 25 punti, ottenuti grazie a 24 gol fatti (decimo miglior attacco) e 27 subiti (decima miglior difesa). Se tra le mura del Del Conero il rendimento è accettabile (4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte), in trasferta i biancorossi hanno evidenziato qualche problema (2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte).


Città: Ancona
Distanza da Cesena: 141 km
Fondazione: 1905
Colori sociali: biancorosso
Stadio: Del Conero (23976 spettatori)
In Serie C dal: 2021
Presidente: Tony Tiong
Direttore tecnico: Francesco Micciola
Allenatore: Gianluca Colavitto
Capitano: Emanuele Gatto
Miglior marcatore: Alberto Spagnoli (9)
Miglior assist man: Alberto Spagnoli, Lorenzo Paolucci, Alessandro Martina, Antonio Cioffi (3)


Gli Avversari
Mister Colavitto ha disposizione una rosa molto ampia (in attesa della fine del mercato di gennaio), composta da 28 elementi con un’età media di 24,4 anni (è la sesta formazione più giovane del Girone B). Tra i pali il titolare è Filippo Perucchini (18 presenze e 20 gol subiti, 4 clean sheet), classe ’91 che tuttavia ha saltato la gara d’andata per una problema agli adduttori. Il secondo portiere è il ’98 Leonardo Vitali (4 presenze e 7 gol subiti, 1 clean sheet). Il terzo portiere, mai utilizzato, è Gabriel Testagrossa, 2005 arrivato in estate dal Tor Sapienza.
Nella difesa a tre al centro staziona Stefano Cella (20 presenze e 7 ammonizioni), arrivato in estate a titolo definitivo dalla Cremonese; ai suoi lati agiscono solitamente il ’97 Stefano Pellizzari (17 presenze e 3 ammonizioni) ex Fermana, e Filippo Marenco (14 presenze e 2 ammonizioni), nativo del 2003 acquistato dalla Viterbese in estate. Ad inizio gennaio, a rafforzare il reparto difensivo, è tornato a vestire la maglia biancorossa il ’97 Davide Mondonico, il quale ha già disputato 3 gare sotto la direzione di Colavitto. Chiudono il reparto difensivo Alessandro Macchioni, che ha disputato solo otto minuti contro il Pineto prima di rompersi il crociato (il suo rientro è previsto per la prossima stagione) ed Emiliano Bugari, under del 2005 che ancora non ha avuto l’opportunità di scendere in campo.
La fascia sinistra è principalmente presieduta da Alessandro Martina (19 presenze, 3 assist e 6 ammonizioni), a cui talvolta subentra Giuseppe Agyemang (8 partite, 1 gol ed 1 ammonizione), arrivato a titolo definitivo dall’Imolese in estate, oltre a Vito Mattia Radicchio (una presenza): cresciuto nelle giovanili del Lecce, era stato messo sotto contratto dal Monopoli, per poi rescindere l’accordo ad ottobre e risalire la costa adriatica. Sulla fascia destra, invece, il titolare è il ’96 Gianluca Clemente (16 presenze, 1 gol ed 1 assist, 1 ammonizione e 1 espulsione), arrivato in prestito dalla Pro Vercelli, mentre la riserva è Tommaso Barnabà (9 presenze, 2 ammonizioni ed 1 espulsione).
In mediana troviamo il capitano dei marchigiani, Emanuele Gatto (17 presenze e 5 ammonizioni); è arrivato in prestito dalla Spal Steven Nador (15 presenze, 2 assist e 2 ammonizioni), attualmente infortunato; ulteriore play è Gianmarco Basso (16 presenze, 2 gol e 2 ammonizioni). Nel ruolo di mezzala agiscono Lorenzo Paolucci (21 presenze, 3 gol e 3 assist, 6 ammonizioni), Coli Saco (18 presenze, 2 gol ed 1 assist, 5 ammonizioni) di nazionalità malese in prestito dal Napoli; è tornato in questi giorni in prestito dal Potenza Mario Prezioso (3 presenze) ed è prossimo al rientro in campo Michael D’Eramo, dopo aver riportato la rottura del crociato a dicembre 2022 contro il Siena; chiude il reparto di centrocampo l’italo-ghanese classe 2006 Denis Useini, che aspetta ancora di scendere per la prima volta in campo con i professionisti.
L’arsenale offensivo è molto variegato: l’ennesimo calciatore prestato dal Napoli è il classe 2002 Antonio Cioffi (17 presenze e 3 assist); vi è altresì Antonio Energe (20 presenze e 4 gol), arrivato in estate a titolo definitivo dalla Carrarese, il mercato invernale ha portato pure dalla Recanatese Daniel Giampaolo (2 presenze) che, nella prima parte di campionato, in 14 presenze ha messo a referto 1 gol e 1 assist.
Le punte sono Alberto Spagnoli (21 presenze, 9 gol 3 assist), classe ’94 e capocannoniere dei marchigiani, e Federico Moretti (2 presenze) che nei primi sei mesi della stagione ha deluso e non ha mai riempito la rete con la maglia del Brindisi.
Capitolo cessioni: il centrale difensivo romeno ex Gubbio Eduard Dutu, terminato anticipatamente il prestito dalla Fiorentina, è approdato nel Girone C per vestire la maglia della Virtus Francavilla; la stessa dinamica ha investito Lorenzo Peli, rimandato temporaneamente all’Atalanta prima di fare ritorno alla corte di Max Canzi al Pontedera. Invece, il centrocampista classe 2000 Lorenzo Gavioli 2000 è stato ceduto a titolo definitivo al Monterosi, così come l’attaccante classe 2001 Andrea Mattioli, diretto verso Arzignano. Pure l’attaccante norvegese arrivato in estate dalla Virtus Verona Julian Kristoffersen ha deciso di tornare nel Girone A, questa volta con la casacca della Pro Sesto.

L’allenatore
Il napoletano (di Pozzuoli) Gianluca Colavitto, arrivato nel 2019 nella terra del verdicchio, compie un vero e proprio miracolo conquistando la prima storica promozione nel professionismo del fu Matelica (nella stagione segnata dalla pandemia). Nei due anni successivi anche in terza serie non snatura il suo modo di fare calcio e con un attacco killer ottiene un ottavo ed un sesto posto uscendo sempre ai play-off (eliminando il primo Cesena di Viali) nonostante il cambio societario e logistico (da Matelica ad Ancona). Ora sta mantenendo le promesse di inizio anno ossia quelle di migliorare l’ultimo piazzamento ottenuto mandando molti giocatori in rete. E, perché no?, nel post season sognare la cadetteria. In passato ha allenato in Serie D anche Avezzano e Vastese, vecchie conoscenze dei bianconeri nel dilettantismo.
In questa stagione, è subentrato in corso a Donadel il 23 ottobre 2023 (che aveva ottenuto una media punti di 1 a partita), ed in 13 partite ha ottenuto 4 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, con un bottino di 16 punti totali dal suo arrivo (media punti 1,23). Ad inizio 2024 ha cambiato modulo: dal ‘suo’ 4-3-3  al 3-5-2, a causa di alcuni seri problemi muscolari dei suoi giocatori ma, sul mercato già qualcosa si è mosso e non è escluso che l’allenatore napoletano torni al modulo che gli ha fatto spiccare il volo…

Risultato Gara Andata
Cesena-Ancona 4-0 (33' Silvestri, 51' Corazza rig., 54' Corazza, 72' Shpendi)

Formazione Tipo (3-5-2)
Perucchini; Mondonico, CELLA, Pellizzari; Clemente (BARNABÀ), Paolucci, Gatto (Basso), Prezioso (SACO), Martina; Energe (Moretti), Spagnoli
*in MAIUSCOLO gli under e in corsivo i nuovi arrivi