Viali suona la carica per il derby di Modena: “Finalmente ho ritrovato la mia squadra”

20.03.2021 18:00 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
Viali suona la carica per il derby di Modena: “Finalmente ho ritrovato la mia squadra”

È un Viali raggiante e carico quello che si prepara ad affrontare la vigilia del derby in casa del Modena, calcio d’inizio ore 20:30.
L’amarezza dopo la mancata vittoria contro il Matelica è già alle spalle. La prestazione dei bianconeri ha confortato il tecnico, che imputa ai suoi solo l’aver sprecato troppe occasioni da gol. Ora però si torna subito in campo, come sta la squadra?
“Generalmente preferisco avere più giorni fra una gara e l’altra, ma in questa occasione credo che scendere in campo ci possa essere d’aiuto. Ovviamente venire recuperato quando sei in vantaggio di due gol va sempre a inficiare lo stato emotivo. Però bisogna dare il giusto merito agli avversari. Il loro cambio di atteggiamento nella ripresa ci ha tolto qualche spazio e non abbiamo più costruito quanto fatto nella prima frazione. Ma il secondo tempo è stato comunque equilibrato, prima del loro pareggio l’occasione più grossa l’avevamo avuta noi con Collocolo. Siamo stati penalizzati dall’infortunio di Zecca, lasciatemi però dire che sono contento per il ritorno al gol di Caturano, dopo tutti i mesi passati lontano dal manto erboso”.
I numeri spesso non raccontano l’intera verità, ma quattro rigori falliti sui sette avuti a disposizione, sono un campanello d’allarme: cosa sta succedendo ai rigoristi bianconeri in questa stagione? Chi andrà d’ora in poi dagli undici metri?
“Sbagliare un rigore fa sempre ‘girare le scatole’ perché è chiaramente un’occasione per segnare importante, ma nonostante ciò non ci dobbiamo focalizzare troppo su questa problematica; considerando che a sbagliarli non è stato sempre lo stesso (Bortolussi, Caturano, Petermann ndr) non credo sia un problema di un singolo.
Se ci dovesse capitare un altro penality già domani, saranno i rigoristi stessi a scegliere chi si assumerà la responsabilità”
.

Il Modena spesso cambia il modulo a gara in corso, come ovviare a questa situazione?
“È una loro caratteristica che abbiamo analizzato. Domenica scorsa a Bolzano sono partiti con una linea a tre in difesa, una soluzione che in precedenza non avevano adottato dall’inizio. Nell’ultimo mese hanno saltuariamente provato anche un 4-3-3. Dispongono di giocatori di primissimo livello, ulteriormente avvalorati dal mercato di gennaio, che offrono loro una vasta gamma di scelta”.
All’andata il Cesena si era trovato di fronte una squadra solida e insidiosa, dopo un girone il gap fra le due squadre si è ridotto?
“Quando siamo scesi in campo nella partita giocata a novembre noi eravamo ancora un ‘cantiere aperto’ per diverse circostanze, ora abbiamo raggiunto un livello di maturazione importante, poi stabilire se e quanto si può essere ridotto il gap tra noi e loro spetta solo al campo”.

La vittoria manca da Cesena Carpi del 22 febbraio, di cosa hanno bisogno Ricci e compagni per tornare a fare i tre punti?
“Non nascondo che nell’ultimo periodo abbiamo fatto meno punti di quanto ci aspettassimo, inferiori alla nostra media ma c’è una nota positiva: dalla partita col Perugia ho rivisto e ritrovato la mia squadra con i suoi pregi e difetti ma la stessa capace di totalizzare undici risultati utili consecutivi nella prima parte di stagione”.