Viali: “Squadra uniforme. Superiamo il blocco mentale e ritroviamo l’anima”

Il mister si è detto molto deluso dal primo tempo disputato contro il Padova. Possibili cambi molteplici in tutti i reparti.
06.11.2020 14:40 di Patrick Lavaroni   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Viali: “Squadra uniforme. Superiamo il blocco mentale e ritroviamo l’anima”

Parla da casa mister Viali. Le misure di sicurezza lo impongono, ma il trainer bianconero non vede l’ora di tornare nell’area tecnica. Contro la Fermana non ci saranno alibi.

Prima di tutto come sta mister?
“Fisicamente bene, non ho avuto sintomi. Sono risultato negativo al tampone molecolare ma c’è un protocollo di 10 giorni che scade domani, quindi c’è la piccola speranza che possa andare in panchina. È difficile dirlo adesso, si tratta di una questione di tempistiche; il problema comunque è solo mio, la squadra non deve farsi condizionare. Eventualmente soffrirò da casa e a bordo campo ci sarà Medri. Lo staff in questo momento sta facendo un sacrificio enorme”.

Che gara si aspetta domani?
“Partita complicata, abbiamo voglia di fare bene. Dovremmo essere bravi a costruire stando attenti alle loro ripartenze. Neglia è un giocatore rapido e veloce nell’uno contro uno; evitiamo di regalare spazi. Sono in crescita, hanno fatto due vittorie nelle ultime tre partite”.

Una considerazione sui recenti risultati.
“La squadra si è sempre comportata in modo uniforme, nelle difficoltà e nei momenti positivi. È un blocco mentale, per questo la mia presenza domani deve essere un problema solo mio”. Lunedì è sembrata mancare l’anima. “Dopo la Triestina la squadra ha reagito così come dopo la Feralpi, l’anima l’abbiamo avuta, è stata una parentesi di una partita. Contro il Padova per assurdo abbiamo preso gol quando soffrivamo di meno; c’è stata anche un’occasione con Russini. Il secondo tempo non mi ha deluso, il problema era il primo. Contro la Fermana voglio i ragazzi tosti e cazzuti, la determinazione sarà più importante della tattica”. Qualche ritocco alla formazione? “Potrei cambiare in qualsiasi reparto”.

Come saranno le prossime partite dopo aver già affrontato le grandi? “Condizioneremo noi l’equilibrio, dovremo riuscire ad aprire l’altra squadra. Teniamo presente però che anche le big tendono a chiudersi dopo essere passate in vantaggio”.

Domani la panchina sarà più lunga? “Sono tornati alcuni giocatori, alcuni post covid e altri come Sala e Zecca”. E Caturano a che punto è? “Fatico a dirvelo, non è il mio mestiere. Mi hanno riferito che è a buon punto, presto avrà un controllo e ne sapremo di più”.

In assenza di un leader come Caturano i giovani Ciofi e Bortolussi stanno facendo la loro parte.
“Pur essendo giovani hanno una presenza importante: Ciofi è un ’99 ma ha una determinazione da vecchio. È al quarto campionato tra i grandi ed è sempre stato protagonista, può crescere ancora. Bortolussi è più esperto, ha giocato in piazze importanti e sta portando quello che ci aspettavamo. È un leader tecnico naturale, penso che possa alzare anche la sua presenza morale”.