“Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo”. Viali vero braveheart

Non William Wallace, bensì William Viali.
27.03.2021 19:15 di Giordano Rosati   Vedi letture
“Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo”. Viali vero braveheart

Mister Viali si presenta particolarmente sereno e motivato in vista della partita di domani contro il Legnago Salus. La lista degli indisponibili si fa più lunga gara dopo gara a causa dei match ravvicinati. Tra questi Leonardo Longo, che a seguito degli esiti negativi dei test ha svolto lavoro a parte e Giacomo Zecca, il cui infortunio, seppur non grave, è molto pesante perché “in questi momenti dieci giorni vogliono dire tre partite”.

L’avversario di domani sarà particolarmente ostico, è reduce dal cambio di allenatore ed arriva da tre risultati utili consecutivi. I veneti sono “una squadra viva, che si è riaccesa” e sono in grado di gestire ogni incontro a seconda delle necessità, ma il Cesena dovrà cercare di portare a casa il risultato ad ogni costo.
“Potrei risultare stomacante”. Si espone così William Viali, che non vuole lamentarsi del periodo dei bianconeri, vista anche la situazione extra calcio. “Non voglio regalare questo ai nostri tifosi. Domani giochiamo in uno stadio fantastico, con una maglia storica e gloriosa. Siamo undici contro undici, solo questo basta per cercare di voler vincere la partita a tutti i costi. Questa squadra se lo merita e questa gente se lo merita”.
Per quanto riguarda l’assetto tattico non cambierà nulla, “al di là di chi interpreta i ruoli abbiamo una dimensione sempre uguale. Ormai non parlo più di tattica, parlo di concreto: questa squadra ha voglia di fare punti e deve fare punti”.

Tornando alla partita di Salò il tecnico bianconero non ha nulla da rimproverare ai suoi ragazzi, non potendo domandare al portiere avversario di non fare il proprio lavoro. Sull’occasione sciupata da Collocolo arriva un elogio per il difensore della Feralpi, anziché un rimprovero al suo incursore, dato che “i miei giocatori li devo difendere fino alla morte, sempre”. La linea mediana a due uomini è stata una scelta studiata per riuscire a contrastare al meglio il doppio regista degli avversari, riuscendo così a conquistare palloni in avanti e creare occasioni da rete partendo anche dalla fase di non possesso.
L’allenatore dei romagnoli pretenderà dalla sua truppa la determinazione nel cercare la vittoria, nonostante quest’ultima non stia diventando un’ossessione, visto che “porterebbe la squadra a sporcarsi nelle idee, nella libertà ed in quella sana follia che ha sempre dentro e che mi rende orgoglioso”.

Il rientro di Gonnelli ha riportato alla rosa parecchia fisicità e tanti centimetri nel gioco aereo, permettendo così di comporre la coppia di centrali difensivi più utile al momento, con Ricci molto abile nel giocare il pallone da dietro ed il livornese in grado di aiutare parecchio sul piano corporale.
In chiusura, un pensiero anche sul mancato rientro di Capanni, che ha creato difficoltà essendo l’unico esterno destrorso capace di giocare sulla corsia destra insieme a Zecca: “Mi dispiace, mi avrebbe dato una possibilità in più sia a livello numerico che tattico, ma in questo momento dobbiamo fare di necessità virtù”.