Il cesenate Cattoli vince l'asta benefica per la maglia di Maradona

02.05.2020 10:44 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
Il cesenate Cattoli vince l'asta benefica per la maglia di Maradona

Sono serviti 68 rilanci e ben 55mila euro, messi sul piatto dal procuratore di Sebastian Giovinco, il cesenate Andrea Cattoli, per aggiudicarsi la maglia numero 10 della nazionale argentina donata da Diego Armando Maradona a Ciro Ferrara in occasione di un'amichevole nel giugno 1987.

Per l'esattezza era il 10 giugno 1987 e all'Hardturm Stadion di Zurigo l'Argentina campione del mondo, e futura finalista tre anni dopo in Italia, affrontava una Italia rifondata dopo le delusioni messicane: all'esordio in azzurro proprio Ciro Ferrara, già compagni di Maradona al Napoli. La sfida viene vinta per 3-1 dagli italiani, con rete del momentaneo 2-1 proprio del Pibe de Oro.

L'asta è stata promossa dalla Fondazione Cannavaro Ferrara, nata nel maggio 2005 dalla volontà dei campioni partenopei, i fratelli Fabio e Paolo Cannavaro e Ciro Ferrara, di apportare un sostegno concreto alla loro città di origine. Si legge sul sito della fondazione: "In queste settimane l’emergenza Covid-19 ha messo in seria difficoltà le famiglie più bisognose, le persone fragili e i senzatetto. La Fondazione Cannavaro Ferrara, oltre a sostenere con erogazioni liberali le strutture sanitarie in emergenza, ha deciso di dare un contributo al territorio partenopeo lanciando un'iniziativa online [...] Sono in molti i calciatori napoletani e campani ad aver risposto all'appello di Ciro Ferrara e dei fratelli Fabio e Paolo Cannavaro, per aiutare le famiglie partenopee per l'emergenza coronavirus. Hanno scelto la loro maglia più cara, l’hanno autografata e l’hanno donata alla Fondazione Cannavaro Ferrara a favore dell’iniziativa Je Sto Vicino A Te".

Cattoli ha a lungo duellato con Paulo Dybala, Alessandro Florenzi e Papu Gomez, riuscendo a spuntarla dopo ben 68 rilanci. Il procuratore cesenate, che in serie B portò in riva al Savio tra gli altri Romano Perticone, è recentemente diventato manager anche di Sebastian Giovino e a causa dell'emergenza Coronavirus lavora ormai da mesi dalla sua base di Dubai.

Alla fine dell'asta è stato lo stesso Maradona a fare i complimenti via Instagram a Cattoli: il procuratore cesenate del resto non è nuovo ad attività solidali, essendo impegnato anche in città in diversi progetti a scopo benefico (donazioni ad Anffas e sponsorizzazione di una squadra ciclistica, ex Banca Popolare). Nei giorni scorsi Cattoli ha anche contattato il segretario del sindaco Enzo Lattuca per offrire un contributo economico a favore dell'ospedale cittadino Maurizio Bufalini.