Renzetti: "La vittoria è una medicina e noi ne abbiamo ancora bisogno"
Tra i grandi protagonisti della vittoria contro la Lazio c’è Francesco Renzetti che doveva vedersela dalla sua parte con Candreva. Come è andato il duello?
Forte dell’esperienza dell’andata, quando non l’avevo mai preso, dovevo cambiare qualcosa, quindi ho deciso di attaccarlo e di pressarlo. Credo di essere stato premiato.
Avete corso fino al 90°. E’ cambiato qualcosa nei metodi di allenamento da Bisoli a Di Carlo?
Siamo arrivati alla fine che ne avevamo ancora da spendere, ma è una nostra caratteristica che abbiamo sempre avuto. In più c’era la spinta del risultato e il pubblico che ci ha dato una mano ulteriore. Ogni mister ha i suoi metodi. Ormai è da un po’ che è arrivato il nuovo allenatore e abbiamo iniziato ad assorbire i suoi insegnamenti. I risultati si stanno vedendo.
Ritornato ormai da diverse settimane dall’infortunio contro il Verona, adesso come ti senti?
Mi sono ributtato dentro pian piano. Adesso penso di avere recuperato al 100%.
La salvezza è ora a quattro punti. È presto per iniziare a guardare la classifica?
Noi nello spogliatoio è da tempo che la classifica non la guardiamo. Dobbiamo guardare solo noi stessi e pensare a migliorare le nostre lacune e a schiacciare l’acceleratore sulle nostre qualità
E domenica vi attende lo scontro diretto ad Empoli.
Ci aspetta un’altra gara difficile, più difficile di quella con la Lazio, contro un avversario che anche in casa della Roma ha fatto una grande partita. Noi ripartiamo dallo spirito che si è visto conro Lazio e sono sicuro che ad Empoli faremo una buona prestazione e spero anche risultato che per noi sarebbe fondamentale. Questa vittoria ci dà entusiasmo, coraggio e ci fa credere di più nei nostri mezzi. La vittoria è sempre la migliore medicina e noi ne abbiamo ancora bisogno.
