Il sapore della domenica di Romagna

In vista dello start del campionato ecco che arriva un romantico ‘pensierino’ del nostro Flavio Bertozzi. Ed allora – ehm ehm – buon campionato a tutti!
26.08.2021 19:50 di Flavio Bertozzi   vedi letture
Il sapore della domenica di Romagna

Hai presente il sapore della domenica ‘targata’ Romagna?

Dai, chiudi un attimo gli occhi.

Atmosfera ovattata.

Negozi chiusi.

Poche auto in giro.

Il tuo vicino di casa che fa jogging.

Una vecchia canzone dell’Orchestra Casadei che riecheggia lontana.

Il suono delle campane.

La gente che entra in chiesa.

La ‘simpaticissima’ moglie del Sindaco a spasso col suo barboncino.

I vecchi che parlano di politica e di patacca ai giardinetti pubblici, all’ombra.

I giovani che fanno l’aperitivo fuori dal bar, al sole.

Quell’aria che, verso l’ora di pranzo, risulta composta al 10% di ossigeno, al 4% di azoto, all’1% di anidride carbonica  e all’85% di profumo di grigliata mista.

La digestione lenta, lentissima.

La Ferrari e Dovizioso che vincono i gran premi.

E poi… lo Stadio Manuzzi.

L’attesa spasmodica del fischio d’inizio.

L’inno di Lucio di Cesenatico da cantare a squarciagola.

I cori degli ultras.

Gli striscioni sugli spalti.

Le bandiere in campo.

Quella pazza voglia di sognare, di osare, di portare la Provincia romagnola sul tetto d’Italia e pure in Europa

L’allegria contagiosa del nostro vicino di… curva.

Le lacrime di gioia e di dolore.

Gli abbracci.

I baci.

Il sudore condiviso.

I cari ‘vecchi’ assembramenti.

Hai presente il sapore della domenica ‘targata’ Romagna?

Ecco, io NON ho più presente.

Perdonatemi.



PS: Quelli che… aspettano lo start del campionato