Le pagelle di Cesena-Sampdoria | Un punto a passo di lumaca

I bianconeri non vanno oltre il risultato ad occhiali con la Sampdoria, venendo così scavalcati in classifica da un Avellino vincente sul Bari.
25.04.2026 21:30 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Sampdoria | Un punto a passo di lumaca

Siano 6 Esordio assoluto in Serie B nel giorno del suo ritorno in campo in una partita ufficiale dopo oltre due anni. Il classe 2001 si fa trovare pronto in un match dalle occasioni quasi non pervenute e risponde invece presente all’unico (vero) tiro in porta blucerchiato da parte di Henderson, deviando in calcio d’angolo.

Ciofi 6,5 Stabile e solido lì sulla destra, dove ferma agevolmente Brunori e compagni. Prova a farsi avanti al momento del bisogno, ma i suoi come spesso accade non rispondono ‘presente’. (Dall’87' Magni S.V.)

Zaro 6 Una pazza avanzata palla al piede con tanto di dribbling, un rinvio maldestro in faccia ai compagni e un tentativo di cross da censura nella ripresa. In mezzo c’è la proposta quasi nulla della Samp che gli evita sostanzialmente qualsiasi tipo di grattacapo.

Mangraviti 6 Meritatissimo e doveroso rientro in campo per colui che era stato ingiustamente troppo ignorato dal nuovo tecnico. Falco di testa nella propria area, anch’egli non si fa impensierire dall’attacco blucerchiato.

Corazza 6,5 Fa il suo in entrambe le fasi, al netto di un ruolo che continua a non essere ritagliato per lui. Interviene puntuale dietro e passa bene per i compagni, dando chiari segnali di poter continuare a far parte di questa partita… con Cole che però non è colpevolmente della stessa idea. (Dal 54' Frabotta 5,5 Dal momento del suo ingresso mostra idee alquanto confuse, che si vedono tutte in primis quando cerca di tenere in campo un pallone che sarebbe stato rimessa laterale bianconera, e ovviamente lo perde, generando la ripartenza avversaria. Mezzo voto in più per il giallo (tendente all’arancione) speso nel finale su Begic involato verso la porta difesa da Siano.)

Bisoli 6,5 Una partita che spesso non lo vede protagonista, ma i suoi grandi e decisi interventi nel finale su Cicconi di fatto evitano probabilmente la sconfitta ai suoi.

Bastoni 6 Buon lavoro in fase difensiva, ma come gran parte della squadra pecca quando c’è da creare occasioni. Da non rivedere i diversi cross diretti malamente sul portiere. (Dal 54' Castrovilli 5 Colui che serviva per accendere un Cavalluccio tutt’altro che entusiasmante si rivela invece tra i peggiori in campo, con due brutti palloni persi sulla coscienza (il secondo che genera una brutta ripartenza negli ultimi minuti) e idee e concretezza assenti.)

Shpendi 5,5 Litiga troppo spesso col pallone, poi tira fuori un bel colpo di testa su assist di Olivieri che finisce di poco alto. Rimane in parte giustificato per il ruolo che l’allenatore gli fa ricoprire.

Berti 6 Una propositività a tratti a latitante (come quando ridà palla a Siano in fase di ripartenza) in una prestazione che comunque è migliore di quanto visto in campo da diverso tempo. Non mancano le buone intenzioni, anche quando arretra (finalmente e giustamente) a centrocampo. Dopo una prima frazione deludente, è tra i pochi che si sono fatti vedere nel triste secondo tempo.

Olivieri 5,5 I tentativi continuano a non mancare, ma come sempre non vanno oltre al corner guadagnato. Servono giocatori in grado di incidere come ala d’assalto; uno di questi anche oggi ricopriva il ruolo di terzino sinistro. (Dall’87' Vrioni S.V.)

Cerri 6 Un colpo di testa facile per Martinelli e un’altra zuccata che esce di poco. Leader nei duelli aerei, fa quel che può in assenza di partner pienamente in grado di sostenerlo. (Dal 79' Ciervo 5 Tra gli ingressi a partita in corso più negativi dell’intera stagione bianconera. Prima lascia palla convintissimo del corner (il risultato è una rimessa dal fondo), poi non spende il giallo su Begic lasciando l’uomo e Frabotta che invece interviene e rischia il rosso. Ennesimo tassello nero di un deludentissimo girone di ritorno.)

mister Cole 5 L’obiettivo, per lui in primis visto il contratto in attuale scadenza a giugno, dev’essere quello di centrare il piazzamento in zona play-off, con la sua squadra che però scende in campo quasi come se il risultato fosse già in cassaforte, forse scoraggiata anche dai continui cambi posizione in campo che portano a benefici praticamente pari a zero. I cambi in corso d’opera peggiorano il copione, un copione che al triplice fischio vede una Sampdoria essere andata più vicina al gol, mentre il Cavalluccio, guardando la classifica, rimane dietro all’Avellino, non avendo più il proprio destino tra le mani.

Cesena FC 5 Troppa poca motivazione quando c’è un risultato ancora tutto da ottenere. Il gol blucerchiato a freddo annullato dal VAR non fornisce alcun tipo di scossa, con la squadra che si dimostra ancora una volta con le polveri bagnatissime, come dimostrano la bruttezza degli zero gol messi a referto nelle ultime tre partite. Clamoroso come potrebbero non bastare sei punti nelle ultime due per centrare l’ottavo posto: fotografia di un girone di ritorno semplicemente indegno.