Le pagelle di Cesena-Südtirol | Un pari che sembra accontentare entrambi
Klinsmann 5 Al terzo minuto risposta tutt’altro che pronta e adeguata sul tiro di Tait. Bene invece in uscita bassa sul tiro-cross di Molina al trentanovesimo. Incredibile come non riesca a bloccare un pallone innocuo a inizio ripresa: per poco Tonin non ne approfitta segnando a porta vuota.
Ciofi 5,5 Buono lo scambio con Ciervo nell’azione che ha portato al pareggio. Al ventiseiesimo però non effettua la scelta giusta in un contropiede in cui i padroni di casa erano in superiorità numerica. Per tutta la gara gli altoatesini trovano più spazi e attaccano con più efficacia dalla sua parte, e il difensore romano soffre particolarmente.
Zaro 5,5 Al quarto d’ora circa effettua un retropassaggio di testa che si trasforma in un assist per Merkaj, che con una girata volante non centra la porta. Prima del settantesimo si fa sorpassare da Odogwu a campo aperto, ma il compagno di reparto rimedia. È vero che gli avversari non erano dei più ‘comodi’ (Merkaj e Odogwu sono molto bravi nel duello fisico), però troppe volte si fa portare a spasso.
Piacentini 6,5 Provvidenziale al sessantanovesimo nell’evitare il gol del nuovo vantaggio del Südtirol sulla conclusione di Odogwu. Regge in maniera migliore l’urto degli avversari rispetto al suo compagno di reparto.
Corazza 6 Grande occasione a quindici dal termine sul suo mancino, ma Adamonis vola e compie un miracolo. Sulla sua fascia il Südtirol si rende meno pericoloso e gli concede più spazio in avanti.
Bisoli 5,5 Soliti chilometri macinati e tanto lavoro sporco, ma appesantisce e rallenta troppo la fase di costruzione del gioco. Se si mette pure a battere i calci piazzati, c’è qualcosa che non va…
Bastoni 6 Prestazione sulla scia di quella contro il Catanzaro: va sempre a cercare il pallone e vince anche qualche contrasto. Tuttavia, da uno con la sua qualità ci si aspetta più precisione nei momenti chiave e nell’ultimo passaggio. (dal 62' Castagnetti 5,5 Ordinaria amministrazione dopo un infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per due partite. Ci si poteva aspettare più precisione nella battuta dei calci piazzati.)
Ciervo 5 Decisivo nell’azione del gol di Shpendi. Al ventottesimo spreca una ghiotta occasione a tu per tu con Adamonis, servito ottimamente da Cerri. Ne fallisce un’altra al trentacinquesimo su un contropiede condotto splendidamente da Berti. La sosta per le Nazionali non è servita a cambiare rotta rispetto alle prestazioni offerte da dicembre in poi. (dall’83' Papa Wade S.V.)
Berti 6 Solita creatività e fantasia sulla trequarti, sempre abilissimo nel trovare gli spazi per ricevere palla. Sbaglia però un paio di palloni decisivi in ripartenza e nella ripresa viene intrappolato dalla rete difensiva degli altoatesini. (dal 71' Olivieri 5,5 All’ottantaduesimo impensierisce Adamonis da posizione defilata, ma questa è l’unica nota positiva del match: troppi palloni e movimenti sbagliati.)
Shpendi 6,5 Cole lo schiera nuovamente largo a sinistra e la prestazione ricalca le precedenti, ma pesa come un macigno la rete realizzata con un tap-in vincente. Undicesimo gol stagionale per uno dei bianconeri più discussi. (dal 62' Frabotta 5,5 Ha l’opportunità di effettuare qualche cross, ma sbaglia sempre in termini di precisione e potenza.)
Cerri 6,5 Prima frazione sontuosa: smista palloni da una parte all’altra, vince duelli a ripetizione e apre spazi ai compagni. Non prende mezzo voto in più perché non trova il gol e nella ripresa cala, venendo sostituito per inserire energie fresche. (dal 71' Vrioni S.V.)
mister Cole 6 Approccio horror alla partita, il Südtirol nei primi dieci minuti fa quello che vuole. Poi il Cavalluccio aumenta le marce e ha il merito di trovare immediatamente il pareggio, addirittura meriterebbe il gol del sorpasso, che non arriva solamente per propri demeriti. Nella seconda frazione la partita si fa più sporca e i cambi non danno alcun apporto alla squadra.
Cesena FC 6 I bianconeri strappano nel complesso una sufficienza perché, ai punti, sarebbe stata giusta una vittoria. Rimane il fatto che, contro una squadra dal basso livello tecnico come quella allenata da Castori, il punto dovrebbe andare assai stretto. Invece sempre che abbia accontentato tutti…
