Le pagelle di Cesena-Catanzaro | Il Cavalluccio è (quasi) salvo
Klinsmann 5,5 Para il tiro centrale di Liberali respingendo sui piedi di Alesi, che per sua fortuna lo grazia da buonissima posizione colpendo male il pallone. Sfigura malamente sulla rete proprio del quattordici avversario, che da defilato lo trafigge in uscita.
Ciofi 6 Alti e bassi in fase difensiva (male quando viene sovrastato da Alesi), così come in avanti, poi però mette in mezzo il pallone che dopo il tocco di Berti si trasforma nella rete del sorpasso romagnolo.
Zaro 7,5 Finalmente torna impeccabile, sfornando una prestazione di grande dominanza su Pittarelo e compagni, tenuti sempre a bada con autorità da vendere. Ciliegina, o meglio ‘cherry’, sulla sua prova il lancio per Albertone in assist sul definitivo 3-1.
Piacentini 7 Bene su Liberali e compagni, al netto di qualche palla persa di troppo. Strepitoso quando di tacco realizza il secondo gol in carriera che vale il momentaneo 2-1 per i suoi. Se Piaccio, Piaccio.
Corazza 5,5 Sempre in affanno e fuori giri quando c’è da difendere per colui che ai fatti (parla chiaramente la prova contro il Frosinone) è un esterno offensivo. L’attenuante oggi regge, ma la prova colma di scelte sbagliate è da non ripetersi.
Bisoli 5 Ripiega in difesa e lo fa male, come quando viene malamente ‘sombrerato’ in occasione della rete giallorossa. La ripresa in crescendo non lo salva dall’insufficienza per il grave errore.
Bastoni 6 Un primo tempo colmo di difficoltà in buona compagnia col resto della squadra, a cui fa però seguito una seconda frazione con le idee schiarite e con soprattutto il corner da cui arriva la rete del pareggio di Cerri. (Dal 75' Francesconi S.V.)
Ciervo 6 Si accentra con veemenza e successo, andando più volte al tiro di mancino, con Pigliacelli che però risponde sempre presente. Bravo negli scambi, torna a battere un mezzo colpo. (Dal 56' Olivieri 7 La partita migliore della sua stagione quando nessuno se lo aspettava. Ci mette lo zampino in praticamente tutti i gol ed è sempre in mezzo alla guerra agendo prevalentemente da esterno.)
Berti 6,5 Partita colma di passaggi e tiri sbagliati (emblematica la conclusione di prima alle stelle dal limite dell’area piccola). La rete del definitivo 3-1 vendica in parte l’ennesima prova nebbiosa.
Shpendi 5,5 Alto a sinistra non s’ha da fare, per colui che è una seconda punta, e che dà il meglio di sé in tandem con Cerri. Non tira al momento del bisogno, poi mette dentro l’assist per Cerri, ma il gol è annullato per il precedente tocco col braccio di Olivieri. (Dal 92' Guidi S.V.)
Vrioni 5 Una grande apertura per Shpendi e un bel velo, poi null’altro per colui che non riesce mai a tenere l’attacco da solo. Il colpo di testa del primo tempo mandato in fallo laterale, al netto del leggero contrasto col difensore avversario, è da piena censura (Dal 56' Cerri 8 Escluso dai titolari dall’arrivo di Cole in poi, proprio l’allenatore inglese è costretto a mettere in campo colui che ha sempre ben figurato con la casacca del Cavalluccio. Gladiatore vero (lui sì che fa reparto da solo), sigla un gol, poi un altro annullato, e infine mette l’assist per Berti. Ripartire dalla ciliegia in inglese, coach.)
mister Cole 6,5 Conferma un 4-2-3-1 che non impensierisce minimamente la squadra di Aquilani, che si impone con ben poche remore nel primo tempo del Manuzzi, complice anche il posizionamento di Corazza basso a sinistra, Shpendi alto sempre sulla sinistra e una squadra ancora con le idee molto annebbiate. Il clamoroso calo del Catanzaro nella ripresa aiuta i suoi a riemergere, anche e soprattutto grazie al cambio quasi obbligato di Cerri, che di fatto smonta tutti i suoi piani tattici, dato che non la vince col palleggio (andato a pessima fine) ma con le palle alte e proprio Albertone. Prendere tanti appunti a riguardo.
Cesena FC 7 Una squadra ancora in fase di collaudo (se mai con questi interpreti potrà arrivare) che si piega agli avversari molto più decisi e attenti in ogni zona del campo nella prima frazione. Il tanto palleggio non premia mai contro un Catanzaro ben chiuso, così cambiano registro, schiariscono le idee, e la ribaltano con una grande forza di volontà che già si era vista di recente, proprio una settimana fa, contro il Frosinone. Salvezza quasi matematicamente in cassaforte, e ora due settimane per lavorare in vista del match col Südtirol.
