Le pagelle di Palermo-Cesena | ‘Consueta’ sconfitta, apprensione per Klinsmann
Klinsmann 6 Non si aspetta, come nessuno dei suoi d’altronde, la conclusione da defilato di Pohjanpalo, che lo buca rendendo vano il suo tardivo allungo. Si riscatta con la paratona su Le Douaron, poi è ancora il finlandese a segnare di testa. Emblematica la ‘spina staccata’ quando, con i rosanero in pressing a due passi, si complica notevolmente la vita uscendo dall’area di rigore palla al piede. ‘Tremendo’ il colpo al volto patito nei minuti di recupero, che lo costringe a uscire in barella dopo il triplice fischio. A lui va il più grosso ‘in bocca al lupo’ a nome dell’intera redazione di TuttoCesena.it
Ciofi 5 Rimane stabile dietro dopo la prova a tutta fascia di Castellammare, reggendo fino al 2-0 avversario, quando si perde malamente la marcatura su un certo Pohjanpalo.
Zaro 5 Soffre anche lui il centravanti numero uno della Serie B, che lo sorprende con il tiro sotto le gambe che vale il momentaneo 1-0. Ridimensionato, prosegue con quell’errore sulla coscienza.
Piacentini 5 Interviene aggressivo su Le Doauron in fase di trama avanzata rosanero, con la palla che per sua sfortuna si trasformerà nella successiva firma del ‘venti’ avversario. Lo stesso centravanti poi lo sovrasta, mandando di poco alto, poi lo mando fuorigiri in area sul finale, mandando il tiro di poco a lato. Prova il riscatto nel finale ma è solo traversa.
Corazza 5,5 Ancora una volta sacrificato a terzino, dove sfigura su un Pierozzi che se lo divora, prova di tanto in tanto a farsi sentire nella sua zona di competenza con qualche cross e anche un ‘fulmine’ dei suoi sul primo palo di Gomis. (Dal 72' Frabotta 5,5 Entra subito dopo la seconda marcatura avversaria cercando di tamponare le avanzate rosanero, senza però riuscire a metterci quel guizzo in più col pallone tra i piedi.)
Castagnetti 6 Chiuso a centrocampo, arretra e agisce molto bene in difesa, passando per i compagni quando vede lo spiraglio. Compagni che però spesso e volentieri lo mettono in difficoltà a suon di scelte sbagliate (emblematico lo sguardo raggelante nei confronti di Berti dopo il pessimo pallone ricevuto nell’area bianconera). (Dal 72' Castrovilli 6 Torna dall’infortunio e su punizione mette in mezzo un ottimo pallone che vale la traversa di Piacentini.)
Bisoli 5,5 Non si risparmia mai, ma i risultati non sono sufficienti per ben figurare in questo match. Pesano la differenza di passo con gli avversari e il gioco in fase di possesso in qualche occasione rivedibile.
Shpendi 5 Preso come un burattino e questa volta posizionato sulla fascia destra, dove un destro come lui va ancora più in difficoltà in fase di tiro. Pochissima parola in capitolo anche oggi, con la scusante di un allenatore che continua a non esaltarne le qualità.
Berti 5 Spreca un altro cioccolatino di Cerri, che in una posizione di tiro ‘alla Del Piero’ nel 2006, o anche ‘alla Zaccagni’ nel 2024 per rimanere più vicini, non colpisce di prima ma va rovinosamente sul mancino, con l’esito già scritto. Ha qualche ripartenza dalla sua, ma i passaggi e lanci sbagliati continuano a essere troppi, e il pallone perso nella sua metà campo che per grazia di Bani non si trasforma in gol è un’altra grave macchia della sua partita. La trequarti continua a non fare per lui. (Dal 90' Arrigoni S.V.)
Olivieri 5,5 Oggi è lui la ‘preda’ delle invenzioni di Cole, che lo schiera dal primo minuto come ala sinistra. La buona volontà, che gli permette di sgroppare sulla fascia e mettere qualche buon pallone in area, non gli manca praticamente mai, la pericolosità quando si tratta di andare al tiro invece, quasi sempre. (Dal 78' Vrioni S.V.)
Cerri 6 L’ottimo pallone in ripartenza per Berti va a farsi benedire, così come tante sponde che mette in mezzo per i compagni. Meno brillante di altre uscite, trova comunque pure un colpo di testa che va ad anticipare Gomis, ma finisce di poco fuori. (Dal 72' Ciervo 5,5 Dopo la seconda panchina stagionale, a seguito di quattro mesi quasi tutti deludenti, entra in campo senza rendersi mai insidioso. Vero anche che il match era già compromesso.)
mister Cole 5…come le volte in cui è passato in svantaggio per primo nelle cinque partite della sua gestione. Continua a schierare come terzini di sinistra giocatori non in grado di dare garanzie in quel ruolo, in più prosegue con una batteria a servizio di Cerri che non soddisfa oggi come non ha soddisfatto ieri, e che continuerà ad andare avanti così fino al termine della stagione, seppur potrebbe essere tutto apparecchiato per il 4-3-2-1 con Berti arretrato, visto anche il rendimento sulla trequarti. Per il resto, una squadra più forte si impone su una difesa non all’altezza, mostrando anche più personalità e aggressività dei suoi uomini, proprio le caratteristiche richieste nel pre-partita.
Cesena FC 5,5 Il Palermo è più forte, e questo è il punto di partenza. Però si può sicuramente far meglio sia in fase di capitalizzazione dei palloni là davanti, sia quando c’è da difendere… vero? Persi quasi tutti i duelli a tutto campo, i bianconeri trovano la seconda sconfitta consecutiva, con l’Avellino ora a -1 e una Carrarese che può ancora una volta sorpassare in caso di vittoria domani in casa contro il Pescara.
