Tortellini contro Cappelletti? SEMPRE 2 FISSO

Dopodomani scatterà il DECIMO anniversario della storica vittoria del Cesena arpionata a Bologna grazie ai gol di Giaccherini e Malonga. E così parte l’amarcord…
21.04.2021 10:44 di Flavio Bertozzi   vedi letture
Tortellini contro Cappelletti? SEMPRE 2 FISSO

Avevo vibrazioni negative, quella rovente vigilia di Pasqua del 2011. L’attesa per quel derby, che già aveva conosciuto un robusto picco di tensione grazie al mini-raid bolognese compiuto nella notte al Bar Bombonera, si era poi letteralmente incendiata nel pre-partita. Con quei ‘famosi’ sassi di marca emiliana che avevano preso di mira (anche) il torpedone bianconero.

Quel 23 aprile di dieci anni fa ero fermamente convinto che il Cesena, al Dall’Ara, ci avrebbe lasciato le penne. Non solo perché la squadra di Malesani, reduce da 3 ko consecutivi, aveva voglia di rimettersi in carreggiata davanti al pubblico amico. Ma anche perché, durante il viaggio d’andata verso la Dotta – 50 minuti scarsi di auto – per uno strano scherzo del destino alla radio avevo beccato in rapida successione Morandi, Carboni, Dalla e il (già allora) sopravvalutatissimo Cremonini. Sì, tutti – brutto presentimento – tifosi del Bologna. Che se avessi beccato anche Mingardi avrei fatto pure filotto.

Quel sabato pomeriggio, la truppa di Ficcadenti, partì piano. Nel primo tempo il Bologna andò vicino al vantaggio con Di Vaio, Meggiorini e Perez. Poi però, al secondo minuto della ripresa, il Cesena passò. A sorpresa. Tiro di Jimenez. Respinge Viviano. Palla per Giaccherini che, dopo aver trovato sulla sua strada Rubin, al secondo tentativo riesce a gonfiare la rete. E a mandare in visibilio i 2700 supporters bianconeri saliti nella patria del Tortellino. La scatenatissima Pulce di Talla, successivamente, andò ancora vicina al gol. Per due volte. Ma fu ‘solo’ quel genio-patacca di Malonga, al minuto ottantaquattro, a mettere in freezer la vittoria per il Cavalluccio. Sontuoso lancio di Caserta. Palla per Mimmo che si invola verso l’area rossoblù. Tiro. Gol. Festa.

Avevo vibrazioni negative, quella rovente vigilia di Pasqua del 2011 salutata anche dai soliti striscioni bolognesi pro-mucillagine e dalle solite vergognose storpiature di Romagna Mia. Ed invece, sotto le Due Torri, andò (almeno quella volta, ma il Covid-19 all’epoca era solo una parolaccia…) tutto bene. Due a zero per il Cesena, bolognesi al tappeto, tre punti dentro l’Uovo e, soprattutto, salvezza dei romagnoli sempre più vicina. Salvezza che poi fu ratificata tre settimane dopo. Nel catino amico del Manuzzi. Grazie a quella vittoria di misura raccolta contro il Brescia. Vittoria targata ancora Giaccherini.

Nostalgia. Nostalgia canaglia. Di una casa. Di un amico. Di un bar. Della serie A. Della Pulce. Di Mimmo. Del calcio senza Dazn, senza Var, senza palloni sanificati, senza minacce secessioniste orchestrate (anche) dal sempre ‘simpaticissimo’ Andrea Agnelli, senza Capanni e Koffi tra i maroni.  Nostalgia dei derby col Bologna. Sì, dei derby col Bologna. Della Dotta messa a ferro e fuoco dai Seguaci del Cappelletto (non solo) in quella famosa vigilia di Pasqua del 2011. Perché il Cesena, a Bologna, vinse anche una misera manciata di mesi dopo. Il 20 novembre, ad essere precisi. Grazie a un gol di Marco Parolo. Ma quella è tutta un’altra storia. Una storia che fa rima ancora con 2 fisso...

PS (MOLTO) IMPORTANTE: E comunque, caro Cesena, auguri di buon compleanno. Mica poche, 81 primavere. Caro Cavalluccio, lo so bene che i tuoi acciacchi sono tanti. Lo so bene che la tua prostata è già andata a puttane in quella maledetta estate del 2018. So anche che la tua glicemia e il tuo colesterolo sono da bollino rosso. Però dai, non disperarti. La vita è ancora lunga. Lunghissima. Te lo posso assicurare: non ti stai incamminando - come qualcuno crede, come qualcuno spera - sul viale del tramonto. Più che altro, a volerla dire tutta, è invece il tuo attuale mister che si sta incamminando stancamente sul Viali del tramonto. Scommettiamo?