La determinazione di Caprini: “Sono molto propositivo nel gioco, so fare sacrifici”

Il classe 2006, prelevato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto, rivela dettagli anche sul rapporto personale che lo unisce a Vittorio Magni.
21.07.2026 16:45 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Fonte: @mondo_cesena
La determinazione di Caprini: “Sono molto propositivo nel gioco, so fare sacrifici”

Nella giornata di oggi si è tenuta, sempre presso l’Hotel Miramonti di Acquapartita, la conferenza stampa di presentazione del secondo acquisto del Cesena, ovvero l’attaccante Maat Daniel Caprini, giunto dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto in favore del Cavalluccio ed eventuale controriscatto esercitabile dai viola.
Quasi due anni fa, parliamo del 16 agosto 2024, la Primavera del Cesena affrontò, alla prima giornata di campionato, la Primavera della Fiorentina, con quest’ultima che vinse per 3-2 con il gol decisivo segnato nel finale dallo stesso Caprini, che ripercorre così quel giorno: “Ricordo quella partita, tra l’altro qua ci sono dei ragazzi che avevo affrontato in quell’occasione, mi ricordo il bel gol e la vittoria. L’esperienza alla Primavera è stata sicuramente positiva, abbiamo vinto una Coppa Italia (contro il Torino nella stagione 2023-2024, ndr). Ho giocato tanto, quindi sicuramente mi è rimasto un buon ricordo”. Con la maglia dei viola, l’attaccante classe 2006 ha fatto anche il proprio esordio in Serie A il 6 febbraio 2025. “Bellissimo, quella sera tra l’altro abbiamo vinto molto bene quella partita (3-0 contro l’Inter, ndr). Sono entrato ed è una traccia indelebile che mi porto dietro, un sogno che si avvera però, come avevo poi detto nell’intervista dopo la partita, per me quello è solo un punto di partenza”.

Il nuovo acquisto bianconero è reduce dall’esperienza in prestito al Mantova, con la cui maglia ha raccolto le prime sedici presenze in Serie B. “La scorsa stagione mi ha lasciato tanto come tutte le annate, ci sono stati alti e bassi. Tutte le esperienze poi sono farina che si aggiunge nel sacco, quindi diciamo che i trascorsi sia dentro che fuori dal campo, con i compagni, mi lasciano tanto sotto tutti gli aspetti”.
Caprini ha poi descritto l’evoluzione della trattativa per il suo arrivo in Romagna. “Quando una squadra come il Cesena ti cerca e crede in te ci metti poco a decidere. Ho poi parlato con il direttore Mancini e con il mister e subito mi hanno fatto una buonissima impressione, quindi è venuto tutto molto naturale”. Dalle interazioni con diesse e tecnico, al conoscere i nuovi compagni. “Mi sto trovando molto bene. È un gruppo molto unito, sono ragazzi che si conoscono e che mi hanno accolto subito, quando sono arrivato alla cena si sono alzati tutti e mi hanno salutato”. Tra tutti i giocatori del Cavalluccio, il classe 2006 ne conosceva già molto bene uno. Con Magni giocavamo da piccoli insieme al Milan, siamo cresciuti insieme e tutte le estati ci alleniamo e andiamo in vacanza insieme, diciamo che è stato il mio aggancio”.
Passando agli aspetti di campo, Caprini si descrive così: “Sono un attaccante esterno che può giocare davanti, a destra o a sinistra, mi cambia poco. Sono un giocatore che punta l’uomo, che gioca molto sull’uno contro uno e va verso la porta. Poi chiaramente mi so sbattere per la squadra, so fare i sacrifici che ci sono da fare, comunque sono un calciatore molto propositivo nel gioco”.

Per quanto concerne gli obiettivi invece dichiara: “Gli obiettivi sono tali e mantengono la loro importanza se li tieni per te, quindi li tengo per me. Sono un ragazzo ambizioso e so che la squadra è ambiziosa, quindi vedremo”. Sul capitolo tifosi: “Prometto loro che sicuramente daremo il massimo tutte le partite e se necessario suderemo cinque magliette per portare a casa il risultato. Poi i compagni mi hanno detto, un po’ lo sapevo già prima perché siamo venuti a giocare qua, che sono dei tifosi caldissimi quindi non vedo l’ora di iniziare.
L’ex Mantova vanta undici presenze e quattro gol con la maglia della Nazionale italiana, dall’Under 18 sino all’Under 20. Su una possibile convocazione in azzurro nel corso di questa stagione l’attaccante del 2006 si è espresso così: “Sono molto ambizioso, quindi se dovesse succedere con il Cesena sarebbe sicuramente il top, poi chiaramente lo vedremo col tempo. Tornare a vestire la maglia della Nazionale, in particolare poi esordire con quella maggiore, più che un sogno è un obiettivo”.