Non sempre torti e favori si compensano
I torti subiti a Brescia non sono i primi di questa stagione per i bianconeri. Non vanno però dimenticati – commenta Gianluca Mariotti su Il Resto del Carlino - gli episodi a favore, come il gol non gol di Camillo Ciano direttamente su punizione ad Ascoli e il primo rigore con lo Spezia quando il fallo di Postigo su Ragusa era di poco fuori area. Non sempre però, come si dice, i torti e i favori nel corso di un campionato si compensano. In questa stagione la squadra di Drago può dire infatti di avere un conto aperto in negativo. Pesano ancora le sviste arbitrali: rigore non concesso contro la Salernitana per un tiro di Kone respinto con le mani da Schiavi, come pure per la strattonata di De Luca su Sensi in Cesena-Bari. Allo stesso Sensi mancano i rigori contro il Vicenza (contatto con Galano) e contro il Pescara (intervento di Zampano e beffa dell’ammonizione per simulazione). A Vercelli invece una simulazione di Rossi è diventata fallo di Renzetti e rigore per i padroni di casa. Contro l’Avelllinoè sfuggito un fallo di Trotta su Perico nell’azione del secondo gol degli irpini.
