CORRIERE ROMAGNA - Cesena, fare peggio sarà difficile
I 10 punti in meno dalla matricola Novara penultima in classifica, i 20 punti di ritardo dalla zona salvezza ovvero da un Genoa in caduta libera e la metà dei punti rispetto alla matricola Siena che, fino a quando i romagnoli sono stati in vita, è stato l’avversario su cui si contava di fare la corsa, sono i numeri impietosi della classifica del Cesena. Un Cesena che si è aggiudicato con distacco e con merito la maglia nera del campionato, dopo essere stato ininterrottamente dal primo all’ultimo turno in zona retrocessione.
Ritorno da record. Falliti tutti gli obiettivi, i bianconeri dicono addio alla serie A senza avere vinto neanche una gara nel girone di ritorno, nel corso del quale hanno totalizzato appena 7 punti, stabilendo il nuovo record assoluto per la categoria a 20 squadre con i tre punti a vittoria. Il precedente primato spettava al Livorno che sia nella stagione 2007-’08, sia in quella 2009-’10 aveva raccolto 8 punti dopo il giro di boa ed era riuscito anche a vincerne almeno una.
I peggiori d’Italia. Senza vittorie nelle ultime 20 giornate, i romagnoli chiudono la stagione con appena 4 successi all’attivo. Non si tratta comunque di record negativi nella storia della serie A a 20 squadre in quanto nel 2006-’07 il digiuno del Treviso arrivò a 21 partite e le sue vittorie complessive furono 3. I 4 successi del Cesena rappresentano però la peggiore performance tra tutte le formazioni professionistiche italiane della stagione in corso. Anche i 22 punti racimolati dal Cesena quest’anno costituiscono il punteggio minimo fra tutti i campionati dalla serie A alla Seconda divisione, considerato che nel girone A della Prima divisione il fanalino Foligno ha chiuso con 22 punti, ma con 34 gare giocate (4 in meno del Cesena) e con una penalizzazione di meno tre, quindi con 25 punti conquistati sul campo.
Il peggiore attacco. Con lo stesso Foligno, il Cesena condivide l’attacco meno prolifico d’Italia, con 24 reti all’attivo, ma la media realizzativa a gara peggiore è quella dei romagnoli pari a 0,6 contro lo 0,7 degli umbri.
Le 24 reti complessive sono anche un record negativo (eguagliato) per il massimo campionato italiano a 20 squadre, al pari del solito Treviso del 2006-’07. Tra le squadre di A il Cesena è pure quella che ha mandato a segno il minori numero di giocatori (11), pur essendo quella che ne ha schierati in campo il maggior numero (34). I bianconeri sono anche l’unica squadra del campionato che non ha avuto panchinari goleador. Se il migliore realizzatore bianconero è risultato Adrian Mutu con 8 segnature, di cui 2 su rigore più altrettanti falliti, per trovare il suo vice occorre scendere fino a quota 3 dove c’è Mario Alberto Santana che domenica contro la Roma ha chiuso la magra serie stagionale. Quella bianconera, composta dal rumeno e dall'argentino, è ovviamente la coppia-gol meno prolifica del campionato (11 gol in due).
I goleador di gennaio. Con quella di Santana, sempre a segno nelle ultime tre gare interne in cui l’attacco bianconero non è rimasto a secco (Parma, Palermo e Roma), sono diventate 7, sulle 11 complessive, le reti segnate nel girone di ritorno dagli acquisti di gennaio. Sono andati a segno anche Iaquinta (contro la Lazio), Pudil (Milan) e Del Nero (Parma e Roma). Nello stesso tempo occorre aggiungere che anche chi è partito a gennaio ha migliorato il proprio score sotto porta lontano da Cesena: 4 gol per Eder con la maglia della Sampdoria e 3 per Candreva con la Lazio.
