Le escort (anche) a Cesena

Il calcio italiano, come noto, ultimamente è (ri)tornato a fare rima con prostituzione. Ma in riva al Savio, le escort, sono sempre andate di moda. Sempre. Almeno nel mio bar preferito…
28.04.2026 10:20 di  Flavio Bertozzi   vedi letture
Le escort (anche) a Cesena

Nel mio bar preferito, tutte le mattine verso le 10, davanti a un buon espresso macchiato freddo e a una fragrante crostatina alla frutta, puoi incontrare la signorina Diana. Massì, la signorina Diana. Quella raffinatissima escort rumena dai denti bianchissimi, dai grandi occhioni verdi, dai lunghi capelli biondi e dalle gambe lunghe quanto l’Autostrada del Brennero. Quella (perizomatissima) regina della trasgressione accessoriata di un anello con brillante di Damiani che, così ad occhio e croce, costerà come il mio appartamento. Quella vecchia conoscenza di quell’ex bomber del Cesena – vabbè, bomber: adesso però non esageriamo con i ‘paroloni’… – che chiede ben 500 euro all’ora. Cinquecento, eh.

Attenzione, però. Attenzione. Che nel mio bar preferito, tutte le mattine verso le 11, davanti a un bel cappuccino fumante e a una gustosa brioche gonfia di confettura d’albicocca, puoi incontrare anche la signorina Deborah. Massì, la signorina Deborah. Quella ruspante escort di chiare origini pugliesi accessoriata di una scollatura sconsigliata ai deboli cuore ma anche di rotolini da Sagra della Lasagna e di una dentatura non proprio da primissima serata. Quella vecchia conoscenza di quell’ex difensore del Cesena che – almeno in riva al Savio – era più agio nei night-club che sui terreni di gioco. Quella moracciona alta un metro e un tappo che per 85 euro all’ora fa tutto. Tutto, eh. TUTTO. Pulizie di casa comprese.