Le pagelle di Cesena-Monza | Questa è una presa in giro bella e buona
Klinsmann 5 Dopo il timido squillo di Empoli torna a essere quello visto troppe volte negli ultimi due mesi e passa. In netto ritardo sul tiro dalla lunga distanza di Azzi che vale il momentaneo 0-1, dopo appena otto minuti viene bucato nuovamente da Cutrone e chiude sfigurando nuovamente, questa volta sulla terza marcatura di Petagna.
Ciofi 5 Temporeggia sciaguratamente e non esce sul tiro vincente di Azzi, poi non tiene Caso e commette un fallo, dalla cui punizione nascerà la seconda rete biancorossa. In perfetto abbinamento con la sua retroguardia. (Dal 60' Guidi 5,5 Soffre Mota e mette una pezza su Petagna, ma proprio nello sviluppo dell’azione del gol dell’ex Atalanta è troppo leggero e lascia sfilare Bakoune poi a segno con l’assist. Questo suo impiego da parte di Mignani è tutto fuorchè fruttuoso; quantomeno è in buona compagnia.)
Zaro 4,5 Lascia da solo Cutrone in gol per andare sull’assistman Azzi senza alcun risultato positivo: tristissima ridondante scelta della sua stagione. Affanno e confusione a palate per tutto il match, come quando da ultimo uomo in agevole anticipo su Mota passa corto di testa per Klinsmann, andando ad un passo dal clamoroso patatrac. Urge un reset per un altro che oramai pare quasi irriconoscibile con il giocatore visto la prima parte di stagione. (Dal 79' Corazza S.V. Leggere la seconda parte del commento su Guidi.)
Mangraviti 5 Parte bene mettendo la museruola a Hernani, poi capitola insieme ai compagni di reparto; con Zaro su Azzi non recupera in tempo su Cutrone, così come su Petagna in difficoltosa corsa sul terzo gol brianzolo.
Ciervo 5 Mignani va avanti a oltranza con l’ex Frosinone titolare e lui lo ripaga con l’ennesima partita ‘no’ condita da un altro errore, questa volta quando marca malamente Azzi a segno con l’assist del secondo gol avversario. Mezzo voto in più per il grande lancio che però Shpendi non sfrutta.
Berti 5 Colmo di spunti che spesso gli riescono nella prima frazione, come quando imbuca per Shpendi e Frabotta, oppure quando senza spazio in area tenta un tiro troppo debole per impensierire Thiam. Stecca completamente la ripresa, che è tutta una scelta sbagliata; dal pessimo cambio gioco che finisce sui piedi dei biancorossi, al pallone perso da cui nasce il momentaneo 0-3.
Castagnetti 5,5 Dopo i novantasei minuti di Empoli è chiamato ancora una volta a partire titolare e a disputare un’altra gara piena che chiaramente non aveva sulle gambe. In affanno in mezzo al campo fa quel che può, tirando fuori dal cilindro un magnifico calcio di punizione dei suoi che però si stampa sul palo, con Thiam comunque clamorosamente sul pallone, pronto a parare.
Francesconi 5,5 Ancora con la memoria ferma alla grande apertura di Empoli per Cristian, ne prova un’altra, che però questa volta è francamente da censura. Al contrario della maggior parte della squadra, acquisisce fiducia nella sventura, mostrando grande propositività in entrambe le fasi e facendo espellere Azzi che lo ferma in corsa sulla fascia. (Dal 79' Bisoli S.V.)
Frabotta 6,5 Stasera sorprendentemente in versione Roberto Carlos, fa quello che vuole sulla fascia mancina e non solo, mettendo subito le cose in chiaro con Birindelli e andando di continui inserimenti vincenti e succulenti palloni in mezzo per i compagni. Non demorde mai, fregandosene di chi gli sta intorno e trovando da defilatissimo il gol della bandiera, gol che aveva già trovato nel primo tempo, con Bonacina che però fischia il tocco col braccio di Cerri. Profeta nel deserto piatto.
Shpendi 4,5 Tra le peggiori partite della sua stagione, subito dopo il raggiungimento della doppia cifra. A secco di intesa con tutti i reparti, sbaglia ogni scelta con il pallone tra i piedi, e quando c’è da far gol spara addosso a Thiam, che gli para agevolmente a tu per tu anche nella ripresa sul tiro in fuorigioco. Un tradimento che brucia. (Dal 68' Vrioni S.V. Il (non) voto dice tutto, inutile ripetersi.)
Cerri 5,5 Lotta di testa e serve Frabotta a segno, ma l’arbitro, nell’impatto col petto, ravvisa un tocco col braccio che manda all’aria il pareggio bianconero. Poco lucido per il tanto minutaggio nonostante l’ancora non piena condizione, prosegue di scelte sbagliate e si perde. (Dal 60' Olivieri 5 Accolto da una bordata di fischi del tutto leciti, ancora una volta risponde con una non prestazione in un match comunque già compromesso.)
mister Mignani 4 La disfatta è totale, sua come di tutta la dirigenza, che piuttosto che presentarsi nel post partita opta per un imbarazzante silenzio stampa. La Curva lo contesta come non faceva con un allenatore dai cupi tempi con Modesto alla guida, con Mignani che al triplice fischio corre negli spogliatoi senza presentarsi di fronte ai tifosi, a differenza della squadra. Gli errori sono sempre i soliti: una difesa sfiduciata e pasticciona a cui non riesce a conferire un minimo di stabilità e motivazioni, così come le sempre enigmatiche titolarità pure in quest’infrasettimanale (il solito Ciervo su tutti a discapito di un Corazza, ma anche di un Guidi, che traspirano comprensibile rassegnazione). Il sipario sulla sua avventura a Cesena è ora definitivamente calato, tutto il resto (ovvero una permanenza che proseguirà) è fuffa.
Cesena FC 4,5 Approccio con personalità al match, poi, al primo gol (condito da grandi colpe di Klinsmann), c’è un quasi totale crollo psicofisico. Una squadra senza più alcuna guida e sfiduciata, che deve clamorosamente iniziare a guardarsi dietro per una salvezza che ora rischia di non essere più scontata, così come il piazzamento in zona play-off, con il Sudtirol di Castori a -1. Disfatta annunciata da tempo.
