Hubner, Laribi, Caturano: Perugia racconta…

Il Cesena, al Renato Curi, ha esultato soltanto negli ultimi due incontri ravvicinati. Nel 2015, nonostante le ‘porcate’ commesse da Abisso, Drago riuscì a portare a casa un punto…
20.12.2023 11:00 di Flavio Bertozzi   vedi letture
Hubner, Laribi, Caturano: Perugia racconta…

L’ultima sfida andata in scena al Renato Curi tra Perugia e Cesena è datata 8 ottobre 2020. Quella sera, ad aprire le marcature al 19' dopo una colossale dormita della difesa bianconera, fu Murano. Un minuto dopo ci pensò Caturano a rimettere subito in carreggiata i romagnoli. Gol partita ad opera del ‘solito’ Murano, che a metà ripresa però sbagliò… porta. A fine stagione truppa di Caserta promossa direttamente in Serie B, band di Viali eliminata (vergognosamente) ai play-off dal – sigh – abbordabilissimo Matelica. Il 24 ottobre 2017, fra i cadetti, era giunta un’altra vittoria bianconera. Quel martedì sera, la truppa dell’inossidabile Castori, riuscì ad imporsi per 3-0 grazie a un gol di Jallow segnato alla mezzora e a una bella doppietta messa a segno ad inizio ripresa da uno scatenatissimo Laribi (che gran giocatore…). A fine stagione umbri eliminati nei preliminari dei play-off cadetti dal Venezia, romagnoli (prima) salvi sul campo e (poi) miseramente falliti. Una manciata di mesi prima, per l’esattezza il 23 gennaio 2017, era arrivato invece un pirotecnico 3-3. A rompere il ghiaccio fu un clamoroso autogol ‘targato’ Kone. In seguito arrivarono i sigilli di Ciano, Ricci, Kone (nella porta giusta…), Cocco e Forte.

Il 26 settembre 2015, al cospetto di un Perugia guidato dall’ex Bisoli, il Cesena di Drago sfoderò una bruttissima gara (zero tiri nello specchio della porta). Ma, seppur in doppia inferiorità numerica (nella ripresa il disastroso arbitro Abisso cacciò dal campo per doppio giallo sia Ciano e che Cascione), riuscì ugualmente a strappare un prezioso 0-0. Era arrivato un altro pari cadetto il 10 ottobre 2004 (1-1; Cavalli e Ravanelli). A fine stagione la band di Gadda e Castori riuscì a salvarsi. Mentre gli umbri, dopo essersi meritati sul campo la finale play-off (poi persa) col Torino, in seguito al crac del club furono costretti a ripartire dalla C1 grazie al Lodo (Porcata) Petrucci. Per trovare un altro incontro ravvicinato bisogna poi riavvolgere il nastro dei ricordi fino al 25 febbraio 1996. Ancora serie B. Anche quel giorno uscì il segno X (2-2): aprì e chiuse i conti un ispirato Hubner, in mezzo arrivarono i gol di Allegri e di Negri. Altri pari portano la data del 23 aprile 1995 (1-1; Piangerelli e Cornacchini su rigore), del 1° dicembre 1985 (0-0) e del 18 novembre 1984 (0-0).

Due i precedenti in Serie A: il 27 febbraio 1977 il Grifone si impose per 1-0 (gol di Cinquetti), identico risultato il 14 marzo 1976 (Curi il match-winner). Da segnalare, per la cronaca, anche un pesantissimo 7-1 incassato dal Cesena in quarta serie il 7 marzo 1954. In totale Perugia e Cesena si sono sfidate in Umbria in campionato 25 volte: il bilancio parla di 10 hurrà locali, di 13 pareggi e di 2 vittorie del Cavalluccio. Due vittorie, come detto in apertura, arpionate proprio negli ultimi due incontri ravvicinati. E se sotto l’Albero, per il Cavalluccio, arrivasse un bel tris? Un tris che, in un colpo solo, permetterebbe alla truppa di mister Toscano di arrivare al giro di boa in prima posizione (la Torres, lo ricordo, venerdì ospita il Pineto). Di mettersi in saccoccia il suo 14esimo hurrà stagionale (su 19 partite!). E di eliminare al 200% dalla corsa promozione il già boccheggiante Perugia (ora a -13 dai bianconeri).