Ficcadenti: Non siamo stanchi. Dobbiamo sfruttare i punti deboli del Napoli in difesa.
La terza partita in tre giorni non è per Massimo Ficcadenti un motivo sufficiente per cambiare formazione, che dunque anche contro il Napoli dovrebbe essere composta dagli stessi titolari finora sempre schierati in questo inizio di campionato.
“Questo Cesena – ha spiegato il tecnico bianconero – ha una sua identità che non dobbiamo perdere. Cambiare per cambiare è sbagliato. Chi mercoledì a Catania ha visto una squadra stanca si sbaglia, perché siamo andati meglio nel secondo tempo. Dopo quattro gare di campionato non si può dire che è già ora di fare il turn-over, anzi ci sarebbe da preoccuparsi se qualcuno dei miei giocatori avesse già bisogna di riposo”. Nei giorni scorsi si erano in effetti fatti i nomi di Ceccarelli, Nagatomo e Bogdani come possibili candidati a un turno di stop per rifiatare, con Lauro, Benalouane e Malonga pronti a rimpiazzarli. Pronta la replica del mister: “Ceccarelli e Nagatomo sono tra quelli che hanno più facilità di corsa e di recupero, quanto a Malonga, che è un’alternativa a Bogdani, non credo partirà già dall’inizio”.
Ficcadenti non sembra temere particolarmente l’insolito orario delle 12.30 e così a differenza del Napoli, che si è allenato in mattina, oggi ha svolto la consueta rifinitura prepartita nel pomeriggio: “Non ho ritenuto opportuna stravolgere i soliti orari di allenamento perché farlo un giorno prima non servirebbe a nulla. Per un effettivo adeguamento fisico avremmo avuto bisogno di almeno una settimana. Sarò piuttosto una questione di testa, così domattina dopo la sveglia alle 7.30 e la colazione alle 8, faremo qualcosa, ma preferisco non entrare nei dettagli, per risvegliarci meglio ed essere pronti alla gara”.
Se il Cesena è atteso con gli stessi undici, il Napoli potrebbe invece cambiare più di un elemento dopo la brutta sconfitta interna con il Chievo: “Per potenziale e per investimenti fatti il Napoli rimane una delle prime 6-7 squadre del campionato. In particolare dovremmo stare attenti ai loro attaccanti, gente come Cavani e Lavezzi, e avere pazienza a fare girare palla prima di trovare una soluzione in avanti. Ultimamente il Napoli ha evidenziato qualche problema di troppo in difesa e quindi quando attaccheremo dovremmo sfruttare i loro punti deboli”.
