Ficcadenti: "Contro il Lecce attenzione a non scoprirci"
Per l’impegno contro il Lecce, mister Massimo Ficcadenti punterà sullo stesso undici reduce dalle ottime prestazioni con Roma e Milan: “Cambierà poco o nulla, perché quando una squadra sta bene, il compito dell’allenatore è quello di fare meno danni possibili. Molti pensavano che il nostro campionato sarebbe incominciato solo alla terza giornata contro il Lecce, ma per noi in ogni gara ci sono tre punti in palio. Se con avversari come Roma e Milan abbiamo dovuto superare difficoltà di tipo tecnico, domani ci troveremo di fronte ad un squadra che farà una partita d’attesa e quindi avremo meno spazi a disposizione. Credo comunque che il Lecce verrà qua per vincere, noi quindi dovremo non scoprirci ed essere bravi a mantenere l’equilibrio quando attacchiamo”.
Per il tecnico romagnolo è importante non solo l’equilibri tattico, ma anche quello psicologico: “Dopo la vittoria contro il Milan i miei giocatori erano molto felici, ma non si sono lasciati andare ad una particolare euforia. Li ho visti tranquilli e questo è un segno di maturità, perché significa che sanno che non possiamo fermarci qui. Affronteremo il Lecce con la stessa concentrazione delle gare precedenti, sapendo che un’eventuale vittoria sarà importante non solo per la classifica, ma anche dal punto di vista psicologico, in quanto ci consentirà di lavorare e di crescere con più tranquillità”.
Per non svelare agli avversarsi certe situazioni tattiche, Ficcadenti ha deciso di svolgere l’ultimo allenamento a porte chiuse: “Non lo facciamo certo per non avere i nostri tifosi, anzi ci piacerebbe che venissero a vederci anche in 5.000. Poiché proviamo i calci piazzati, non vorremmo che tra il pubblico si nascondesse qualcuno del Lecce, perché altrimenti il nostro lavoro verrebbe vanificato”.
