Dualismi e rotazioni

26.10.2015 09:30 di  Redazione Tuttocesena   vedi letture
Fonte: Gianluca Mariotti per Il Resto del Carlino
Dualismi e rotazioni
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© foto di Di Leonforte/TuttoCesena.it

In queste prime nove giornate – commenta Gianluca Mariotti su Il Resto del Carlino - sta emergendo la capacità di Masimo Drago di saper gestire i dualismi e dare motivazioni all’interno di una rosa, non la più forte del campionato, ma certamente di qualità.
La coppia Mazzotta-Renzetti è probabilmente la migliore della B e difficilmente Drago avrebbe potuto gestirla meglio: Mazzotta (7 presenze) si è presentato subito con il cross ‘avvelenato’ trappola per Castellini con il Brescia e l’assist per Ragusa a Chiavari. Renzetti (6) ha impiegato un po’ di più a carburare ma con lo Spezia è stato imprendibile disegnando i primi due assist.
Più avanti invece si è visto contemporaneamente in campo il trio Ragusa-Ciano-Garritano solo per pochi minuti, segno che almeno uno di loro è sempre stata la carta da conservare e poi giocare. Ragusa (9 presenze) prima di Salerno, apparso in calo, è stato uno dei trascinatori (4 gol); Ciano (7 presenze e 2 goal) con quel piede mancino può fare di tutto specie quando avrà trovato la migliore condizione. Garritano infine, nonostante sia entrato più tardi nei meccanismi (6 presenze), si è fatto apprezzare (doppietta e rigore conquistato) nel 5-1 sui liguri.
Dunque chiunque gioca sa lasciare il proprio marchio: segno che le rotazioni funzionano. Probabilmente l’unica coesistenza ancora da verificare è quella tra Sensi e Cascione che per vari motivi (espulsioni in corso, squalifiche, assenze) si è vista con continuità solo con Brescia e Modena.