Ma che diavolo combina Toscano?

Il 28 marzo al Magazzino Parallelo a Cesena l'attivista Samantha Comizzoli presenterà un bellissimo documentario sulla Palestina. Pre 7 ottobre.
25.02.2024 22:45 di Stefano Severi   vedi letture
Ma che diavolo combina Toscano?

1. Dopo un primo tempo in cui abbiamo sistematicamente atteso il Pineto nella nostra metà campo anziché aggredirlo alto mi son chiesto: ma che cosa sta combinando Mimmo Toscano?

2. Quando sull’1-0 è entrato Ogunseye e i suoi primi tre palloni toccati sono risultati in: palla persa, ammonizione, contropiede Pineto con occasione per il pareggio ospite, mi son fatto di nuovo la stessa domanda. Cosa diavolo combina sto Toscano?

3. Ecco cosa ha combinato Toscano: ha portato a casa la settimana partita consecutiva. Subendo appena una rete in 7 gare. Letteralmente trasformando in oro tutto quello che ha toccato. Compreso Ogunseye, riuscito nell’impresa olimpica di segnare inciampando. Compreso Kargbo che rimedia infortuni con la stessa frequenza di Capanni con la differenza che quelli di Augustus non sono immaginari e ogni volta ne esce più forte.

4. Di questa domenica porteremo però nel cuore soprattutto il Romagna mia finale, ai piedi della Curva Mare. Una curva stupenda che – a maggior ragione dopo la rappresaglia post Perugia – ha l’onore e l’onere di rappresentare e difendere tutto l'universo bianconero.

5. Da Menti Perdute a Gioventù Bellariese ogni componente della Mare onore il nome di Cesena e forma un’entità monolitica con i gruppi principali del tifo organizzato. E i nemici, come più volte ribadito, non sono solo quelli che scrivono sui muri e vengono di notte come la befana: sono tanti e dappertutto.

6. Oggi siamo arrivati ad un punto in cui si rischia la diffida per aver acceso un semplice fumogeno allo stadio mentre – i fatti di Pisa di questa settimana lo dimostrano – chi dovrebbe garantire giustizia rappresenta la minaccia maggiore per l’ordine pubblico.

7. Come siamo arrivati a questo punto? Come siamo arrivati ad accettare che sia illegale accendere una torcia, che un semplice scontro possa portare a 10 anni di diffida senza appello, che si possano chiudere curve o un intero stadio senza che nessuno batta ciglio?

8. C’è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo. Ok, sulle sponde del nostro Mediterrano stanno commettendo il peggior genocidio dai tempi del Ruanda e noi non ce ne occupiamo perché non è problema nostro. Poi manganellano gli studenti a Pisa e non è problema nostro. Poi domani (anzi ieri, si veda Italia-Ungheria al Manuzzi) manganellano anche noi e a quel punto è troppo tardi.

9. In Germania una potentissima organizzazione tra tifosi negli ultimi anni ha raccolto risultati che per noi italiani sono impensabili, senza cedere di un centimetro sul tema repressione. Sono stati aboliti i posticipi del lunedì sera, sono stati salvati i posti in piedi allo stadio e, ultimo ma non meno importante, è stato respinto l’arrivo di investitori arabi nella Lega tedesca.

10. Partite interrotte, palline da tennis in campo, invasioni di campo con droni fumogeni e monete di cioccolata: gli ultimi mesi in Bundesliga e Zweite sono stati un inferno. Stadi o curve chiuse? Zero. Risultato: arabi scappati e Lega calcio che si scusa. Ci sono scontri? Visto che si canta “torneremo a Magdeburgo” guardiamo a quello che hanno combinato proprio ieri con gli Schalke. Anche qui, conseguenze? Zero. Mentre noi siamo stati umiliati con una giornata a porte chiuse per l’invasione di campo di Shpendi senior. Gioco, partita e incontro.