L'Inter è Forte, non bastano le reti di Filippi.

Poker Inter: la doppietta di Bessa risponde a quella di Filippi. Straordinaria rimonta del Cesena da 2-0 a 2-2, poi Bessa con una prodezza sigla il 3-2 e nei minuti di recupero chiude i conti sul 4-2 Forte.
10.03.2012 17:14 di  Marco Rossi   vedi letture
L'Inter è Forte, non bastano le reti di Filippi.
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

L'Inter capolista di Andrea Stramaccioni incontra per la 20° giornata del Campionato Primavera il Cesena di Giordani al penultimo posto in graduatoria. I padroni di casa scendono in campo con un 4-2-3-1, unica punta Castaignos mentre i bianconeri schierano un arrembante 3-4-3 forte sulla sinistra di centrocampo di Pudil, squalificato per la prima squadra dopo l'espulsione rimediata mercoledì contro il Catania. Per i neroazzurri è il terzo impegno in otto giorni, dopo le uscite contro Varese e Milan, mentre il Cesena deve fare a meno di Tommaso Arrigoni in prima squadra e numerosi infortunati. In tribuna oggi è presente anche Claudio Ranieri. L'Inter parte fortissima e per la prima mezzora mette sotto il Cesena. Al 5' l'ex di turno Livaja si fa largo a sinistra e cerca il compagno Castaignos al centro dell'area ma Tonti lo anticipa. Il giovane Bracci è costretto ad uscire già al 10' per un problema alla caviglia rimediato in uno scontro di gioco con Juan, al suo posto entra quindi Vandi. Il Cesena non è per niente intimorito e gioca a viso aperto, ma dopo 15 minuti va sotto per ben due volte: prima ci pensa il capitano Daniel Bessa (classe '93) con un sinistro secco che fulmina sul primo palo Tonti, poi in contropiede Castaignos brucia con uno scatto Arrigoni L. e con un diagonale rasoterra insacca. L'Inter sfrutta la sua superiorità tecnica e si porta così in netto vantaggio. Al 23' Saporetti triangola a meraviglia con Filippi, superato Juan, si presenta davanti a Sala che devìa la conclusione in angolo. Anche per Alborno ci sono problemi alla caviglia ed è costretto ad uscire al 30' per far posto a Falasca. L'Inter cala vistosamente e viene fuori un grande Cesena. L'accorcio di distanze arriva su rigore, atterramento di Forte ai danni di Pudil, Filippi spiazza Sala alla sua destra. Poi dopo appena 2 minuti, notevole recupero di palla a metà campo di Folegatti e scatto palla al piede, verticale per Filippi che scocca un precisissimo diagonale dal limite realizzando così il pari insperato! Inter incredula, perde anche i pezzi con l'uscita costretta anche di Castaignos al 44' per far posto a Romanò. Finisce così l'imbattibilità della porta dell'Inter che durava da ben quattro turni ed il Cesena recupera due reti prendendo consapevolezza dei propri mezzi. A distruggere i sogni bianconeri però ci pensa una grande prodezza di Bessa, autore di una doppietta dopo quella di Filippi. La difesa bianconera respinge male un pallone che trova un pronto Bessa dal limite a raccogliere di prima intenzione e ad insaccare con un tiro a giro precisissimo, Totni non può far nulla (46'). Le risposta del Cesena non si fanno attendere: Pudil da posizione defilata tenta la conclusione ma Sala interviene comodamente. La seconda occasione capita su punizione sempre dai piedi dell'esterno cesenate, ma il rasoterra è troppo debole (57'). Intanto ci sono scintille tra Juan e Filippi che discutono a distanza ravvicinata, forse per qualche sportellata precedente. Il match si fa equilibrato, l'Inter soffre le verticalizzazioni di Filippi e Saporetti e le ripetute incursioni laterali di Pudil e Vandi. I numerosi cambi non portano grossi cambiamenti di schieramento e si arriva all'81' per vedere di nuovo pericolosa l'Inter, questa volta la conlcusione di Falasca impegna in tuffo Tonti. Nel finale i neroazzurri tornano padroni del campo, il Cesena ha speso troppe energie. Proprio quando i romagnoli sono  vicini al pari, arriva il colpo del ko dell'Inter firmato da Forte (92'), su distrazione di Vandi che si lascia sfuggire l'uomo.
Nelle interviste del post gara il tecnico Giordani commenta la sconfitta e la prestazione dei suoi: "Abbiamo fatto una bella prestazione, peccato il primo gol che sia scaturito nel momento in cui eravamo in dieci con un uomo fuori per infortunio. Poi è arrivato subito il raddoppio ma siamo stati bravissimi nel finale del tempo a recuperare. La terza rete è stata viziata da un nostro evidente errore in fase difensiva, anche se l'attaccante è stato bravissimo a metterla nell'incrocio dei pali. Quelle palle non devono essere gestite così. Chiaramente quando si va sotto con l'Inter diventa tutto più difficile ma i ragazzi sono stati bravi, hanno dato tutto quello che avevano, abbiamo creato molto costringendo l'avversario a stare nella sua metà campo per quasi tutto il secondo tempo. Credavamo nel pareggio, il 3-3 era difficile ma possibile e poi il quarto gol è arrivato a tempo scaduto ed ha chiuso la partita. Pudil? E' stato molto bravo, si è calato nella parte, ha avuto l'atteggiamento giusto, siè impegnato al massimo, cosa che non è facile per chi scende dalla prima squadra in primavera."