Un'Inter piccola piccola espugna Cesena

18.12.2011 17:32 di  Daniele Mazzari   vedi letture
Un'Inter piccola piccola espugna Cesena
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Un’Inter piccola piccola porta a casa il massimo della posta. A Cesena va in scena uno spettacolo già visto: come lo scorso anno i bianconeri mettono sotto i neroazzurri che riescono però a piazzare la zampata proprio sul più bello. Un anno fa fu una doppietta di Pazzini a tempo scaduto a gelare il Manuzzi, questa volta ci pensa il peggiore in campo, Ranocchia, che batte Antonioli proprio quando l’Inter sembrava alle corde. I padroni di casa escono tra gli applausi, colpevoli solo di non essere stati abbastanza incisivi in avanti, dopo aver largamente dominato gli avversari, soprattutto nella ripresa, sul piano atletico e territoriale. Gli uomini di Arrigoni pressano a tutto campo confermando il piglio giusto e mandando quasi sempre in confusione la retroguardia neroazzurra. La squadra di Ranieri continua a scalare la classifica ma non convince affatto sotto nessun punto di vista, andando in difficoltà quando il Cesena accelera e riuscendo solo a tratti a imporre le proprie geometrie. Ne escono 90 minuti piacevoli, giocati a ritmi quasi sempre elevati e ricchi di occasioni, soprattutto per i padroni di casa. Partita che si apre con i cori della curva Mare all’indirizzo dell’ex Yuto Nagatomo, che risponde con un inchino. Il primo tempo vede il Cesena partire subito con un pressing alto che parte sempre da Eder e Mutu e che in più di una circostanza crea apprensioni all’Inter, soprattutto ad un Ranocchia molto insicuro. La prima occasione capita però ai neroazzurri con un’incursione, al 10’ di Nagatomo che si coordina perfettamente mandando alto di poco un cross morbido di Maicon. Quando imposta, l’Inter riesce a far girare palla bene, con Coutinho abile ad accentrarsi inserendosi tra le linee. La squadra di Ranieri tiene il pallino in mano per i primi minuti e al 31’ non approfitta di un errore della difesa locale che dimentica Pazzini solo in area: l’ex doriano controlla palla troppo lentamente e Rodriguez riesce a chiuderlo in angolo. Il Cesena cresce col trascorrere dei minuti ma non riesce ad andare oltre ad un bel tiro da fuori di Candreva, neutralizzato in tuffo da Julio Cesar. Nella ripresa Ranieri prova a mandare in campo Obi per Coutinho, cercando maggiore equilibro ma nella ripresa è il Cesena a prendere stabilmente in mano il gioco. I bianconeri corrono il doppio degli avversari ma mancano sempre di lucidità nell’area neroazzurra. Al 53’ Lucio stoppa il diagonale di Eder. Sei minuti più tardi Julio Cesar respinge in tuffo un bel diagonale di Parolo. L’Inter dà l’impressione di essere alle corde ma trova il gol proprio nel momento peggiore: calcio di punizione tagliato di Maicon, Ranocchia che sale più in alto di tutti e anticipa Antonioli di testa. Il Cesena sbanda per qualche minuto, rallentando il ritmo e consentendo all’Inter di crescere e guadagnare metri. I bianconeri sferrano l’assalto finale negli ultimi minuti ma l’Inter riesce sempre a salvarsi, in qualche modo: prima Ranocchia si immola per respingere una girata di Mutu, poi Candreva spreca da ottima posizione. L’occasione più ghiotta arriva a 4 minuti dalla fine con Lauro che pesca Ghezzal di testa, l’algerino si coordina e gira di potenza ma la palla è respinta sulla linea.